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Como-Pisa, Pane vuole un super esordio

di Lorenzo Vannozzi
Como-Pisa, Pane vuole un super esordio

In campo oggi alle 14,30. L’allenatore: «Giocheranno solo elementi al 100%»; e intanto Moggi sponsorizza Chiarenza

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Un conto è la Coppa Italia, anche se per Alessandro Pane è stato l’esordio sulla panchina nerazzurra, e un altro è il campionato, che oggi (ore 14,30) propone la partita sul campo del Como. Questa differenza emerge anche dal fatto che l'allenatore preferisce non fornire in anticipo la formazione in conferenza stampa al contrario di quanto fatto qualche giorno fa. Per capire le scelte che Pane potrà effettuare allo stadio Sinigaglia l'unica via è quella di tornare ad analizzare la partita di mercoledì cercando di capire cosa è piaciuto oppure no al tecnico, dal momento che, per quanto riguarda il modulo, conferma che «scenderemo in campo ancora con un 3-5-2 variabile a gara in corso». In più si comincia da chi non potrà esserci a Como: «Oltre ai due squalificati Buscaroli e Perez, mancherà Carparelli che deve ancora recuperare in pieno dall'infortunio».

Le scelte. In porta le decisioni sembrano ancora da prendere: «Sepe ha fatto benino, con cose positive e altre meno, ma sull'impiego suo o di Pugliesi molto dipenderà anche da come ci comporteremo con gli altri under». In difesa tornano a disposizione Raimondi e Audel: «Gabriel può ricoprire i tre ruoli di difesa, è importante dal punto di vista temperamentale e sarà preso in considerazione, mentre Audel può ricoprire anche il ruolo di esterno sfruttando la sua struttura e la sua qualità. Detto questo, devo considerare il fatto che voglio in campo gente al 100%». Visto lo stop di Tremolada, che ne avrà per un mesetto dopo l'infortunio alla spalla sinistra, Genevier è il candidato numero uno, ma anche Obodo non è dispiaciuto come centrale: «Il ruolo ideale per Genevier è quello di regista davanti alla difesa, ma Obodo mi è piaciuto molto contro il Lanciano, specialmente nel secondo tempo dove è riuscito a riconoscere meglio cosa doveva fare». A centrocampo dovrebbe tornare Favasuli, elemento che ha confermato di poter ricoprire più ruoli: «Favasuli credo possa giocare come interno, ma anche come esterno di una linea a 5 e questo mi garantisce grande scelta. Inoltre nel ruolo di esterno c’è anche Benedetti, che mercoledì ha corso tantissimo e sembra tornato quello di inizio stagione». Infine in attacco Perna dovrebbe ritrovare il suo posto, mentre dubbi ci sono sul suo partner: «Sia Strizzolo che Gatto hanno fatto molto bene, specialmente perchè vedo in loro la voglia di mettersi a disposizione».

Motivazioni. Per chi sperava di vedere qualcosa di nuovo nella disposizione in campo non rimarrà certamente deluso: «Nel calcio italiano dover e saper cambiare atteggiamento è una peculiarità importante. Spesso si dice che il calcio italiano non è il più bello, ma sicuramente è il più difficile e credo lo si dica perché molte squadre sono in grado di adattarsi bene alle situazioni, curando diversi aspetti tattici». Il Como è un avversario temibile che, come il Pisa, ha cambiato mister dopo l'ultima gara di campionato: «Più che cambiato credo che abbia integrato Chiarenza nello staff precedente. Comunque sono una squadra importante con ottime individualità, ma noi dobbiamo mantenere alto lo stato d'animo per riuscire a fare una grande prestazione». Detto questo, ci sarà grande attenzione agli avversari che man mano la squadra nerazzurra andrà ad incontrare: «Sarebbe da presuntuosi pensare soltanto a noi stessi, specialmente perché, al momento, non abbiamo la personalità per farlo». In molti individuano in un calo fisico una delle principali cause della crisi di inizio 2012, ma Pane sembra essere d'accordo solo parzialmente con questa idea: «Credo che lo stato d'animo generale condizioni molto l'aspetto fisico della squadra, che in questo momento non mi preoccupa, dobbiamo lavorare su altro per ora. Inoltre mercoledì ho visto gente che ha corso tanto dall'inizio alla fine».

Moggi sponsor. «A Como dovete stare tranquilli, Vincenzo Chiarenza è un vincente». E’ quanto ha detto Luciano Moggi ai giornali lariani. Moggi conosce bene il nuovo allenatore del Como, perchè Chiarenza è stato a lungo tecnico nel settore giovanile della Juventus, nello stesso periodo in cui Moggi era direttore generale della società bianconera. «Merita prima di tutto come persona - spiega - ma anche perché è un bravo allenatore, che già da giocatore ragionava da tecnico, e questo è importante. Con il nostro vivaio, ha lanciato tanti giovani che ora sono protagonisti ad alti livelli. E anche questo è un suo merito. Posso garantire io, il nuovo allenatore del Como è uno che ha sempre una mentalità vincente, la stessa che avevamo in quegli anni alla Juventus».

Radio e tv. Telecronaca diretta su www.50canale.tv, alle 23 La voce dagli Spogliatoi; radiocronaca diretta su Punto Radio 91.6 fm.

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