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Raimondi, Audel, Carpa Pane vuole calare il tris

di Antonio Scuglia
Raimondi, Audel, Carpa Pane vuole calare il tris

Pisa: l’argentino è praticamente pronto, gli altri due quasi. Domani (ore 14.30) i nerazzurri vogliono assolutamente andare a punti. Tremolada infortunato

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La coppa regala sorrisi ma il campionato incombe. E domani a Como sono in palio punti che cominciano ad essere pesanti.

Il Pisa ieri pomeriggio ha premuto nuovamente sull'acceleratore per preparare la trasferta del Sinigaglia. I nerazzurri si sono allenati nel pomeriggio sul terreno di Camp Darby in una seduta che è stata in parte differenziata tra i calciatori scesi in campo contro il Lanciano e il resto del gruppo.

Pane ha lavorato molto sulla fase di possesso palla e sulle soluzioni tattiche da opporre al Como e soprattutto ha potuto lavorare a pieno regime anche con Carparelli, Raimondi e Audel ormai pronti (o quasi) per tornare in pianta stabile nell'elenco dei convocati.

Unico assente Luca Tremolada infortunatosi alla spalla nel match di Coppa Italia: soltanto nei prossimi giorni, dopo tutti i controlli del caso, sarà possibile stilare un programma di recupero. Si spera che l’esito degli esami non abbia rilevato nessun trauma ai legamenti.

Stamani la squadra effettuerà la rifinitura allo stadio e quindi dopo il pranzo al Tower Plaza partirà per la Lombardia.

Intanto, crisi e progetti della serie C sembrano accelerare. Il dg della Lega pro Ghirelli nei giorni scorsi aveva avvertito: « Non aspettatevi un convegno tranquillo», riferendosi all’incontro che si è tenuto all’Ara Pacis di Roma fra le varie componenti del calcio. «Non c'e tempo- continua Ghirelli- per galleggiare nell'attesa e nel rinvio. Chi deve capire capisca e si muova! Il presidente Macalli ha "terminato" la pazienza».

Molti i temi in ballo, e non filosofici. A partire dall’assegnazione dei diritti tv, 39,3 milioni di euro. Sull’ argomento, scrive Vittorio Galigani su tuttolegapro.com, «si aprirà una diatriba. Il vecchio decreto Melandri, in verità, recita di una ripartizione a pioggia. Traspare evidente però il desiderio dei vertici della Lega di favorire le società virtuose. Quelle che rispettano le regole. Che rispettano termini perentori dei pagamenti. Che hanno “sposato”, perché ne hanno compreso l’ importanza e l’utilità, il progetto per l’ utilizzo dei giovani Under».

Se passa la linea Macalli, il Pisa avrà un bel po’ di contributi. Altrimenti pioverà (denaro) sul giusto e sull’ingiusto, in equal modo.

E poi c’è il cambio del formato, per passare 77 squadre a 60: 3 gironi di una C unica e senza debiti. Ci si riuscirà da subito? Impossibile dirlo per ora. C’è chi dice che un’altra ventina di club sono al collasso; ciò risolverebbe il problema, nel modo più drammatico.

Il vicepresidente di Lega Pro Salvatore Lombardo invece ha un altro obiettivo: «La violenza diminuisce , soprattutto in Lega Pro. Non ci sono stati stadi chiusi, il numero dei fermati si e' ridotto, i daspo si sono ridotti, anche il numero degli incidenti e' diminuito». Lo ha detto dopo aver ricevuto i dati dell'Osservatorio: «Occorrerebbe eliminare le gabbie nei nostri stadi. Il nostro obiettivo futuro? Puntiamo a stadi senza barriere e l'anno prossimo dovremmo presentarne almeno dieci».

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