Sicurezza
Pisa riparte dalla difesa a 3 Colombini: so come si fa
Il difensore: «Sono dispiaciuto per Pagliari, un uomo sincero e schietto» Raimondi e Audel al lavoro con i compagni, Carparelli verso il recupero
PISA
Ultimo allenamento della settimana per il Pisa all'Arena. Prosegue il lavoro del nuovo mister nerazzurro Alessandro Pane, che sta conoscendo sempre più la squadra.
Da questi primi giorni di allenamento l'ex allenatore del Lugano sta provando sempre più insistentemente la difesa a tre, che sembra l'unico punto fermo, con Colombini e Buscaroli (che è stato con Pane a Spezia) che dovrebbero essere i due punti fermi.
Nei giorni precedenti l'ex allenatore del Lugano ha provato il 3-4-1-2 con Genevier rifinitore alle spalle di Perna e Perez, ieri pomeriggio si è visto prima un 3-5-2 e poi un 3-4-3. Ora resta il dubbio se presentare un centrocampo più folto (da adottare forse in trasferta per non scoprirsi troppo) o un 3-4-3 casalingo e sicuramente più offensivo.
Buone notizie arrivano anche dall'infermeria. Sia Raimondi che Audel si sono allenati con il gruppo. Così come Marco Carparelli che si è allenato con il gruppo anche se non ha svolto l'intero lavoro come tutta la squadra. Oggi riposo, da domani riprende il lavoro a Camp Darby .
Del momento dei nerazzurri intanto parla Francesco Colombini: «Abbiamo la possibilità con la settimana della sosta di ricompattarci e risolvere i nostri problemi. Non sarà facile, ma tutti insieme possiamo farcela. Per me gli stimoli sono ancora maggiori essendo pisano».
Qual è stato l'impatto con il nuovo mister?
«E' un allenatore che sa di calcio e ci sta insegnando. Dovremo essere bravi e veloci a seguirlo: c'è poco tempo per pensare. Alla nostra classifica servono punti. In gruppo ci sono gente di esperienza e ragazzi giovani fortissimi in grado si assimilare subito il suo gioco e iniziare a far bene».
Nei momenti di difficoltà di una squadra a pagare è sempre l'allenatore. Così è stato anche per Pagliari. Sei d'accordo?
«Purtroppo ha pagato il mister. Mi dispiace molto che sia andato via. Ho vissuto dieci giorni intensi con lui. Al mio arrivo mi ha fatto sentire subito a casa. Un uomo sincero e schietto che noi stimavamo. Però adesso lui non c'è più e dobbiamo seguire le indicazioni del nuovo mister».
Mister Pane in questi giorni ha provato diverse soluzioni. Una cosa che sembra certa è la novità della difesa a tre...
«Penso che torneremo a tre in difesa. Un ruolo che ho già occupato a Taranto in una posizione centrale. Poi vedremo il resto».
Tornando alla gara con il Lumezzane e al rigore del 2-0 si è avuto l'impressione che solo tu e Buscaroli avete protestato. Il resto del gruppo è parso quasi rassegnato...
«Fa parte del carattere di ognuno di noi. In campo nella mia carriera non sono stato mai zitto. Difficile che lo faccia, magari altri hanno un altro carattere. Quella con il Lumezzane è stata una gara particolare. Abbiamo avuto le nostre occasioni per andare in vantaggio. Poi il loro gol ad inizio ripresa ci ha tagliato le gambe e ci abbiamo messo del nostro. Prima del loro gol Puglisi non era stato chiamato in causa».
Il primo impegno dopo la sosta sarà quello di Coppa contro il Lanciano...
«Cercheremo già da lì di fare del nostro meglio. La Coppa Italia è un impegno da onorare al meglio e può essere importante per il proseguo della stagione».
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