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Uisp, La Cella prova a ripartire

Uisp, La Cella prova a ripartire

Polemica con la Figc sui campi, interviene il presidente Bani: «Chiedere rispetto non è stupido»

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Si gioca la sesta giornata del campionato Uisp con una classifica che deve considerare le gare da recuperare e vede al momento Arcadia Marciana e La Cella Torinese appaiate in vetta; questo pomeriggio La Cella Torinese è chiamata ad una impegnativa verifica, dopo lo scivolone della scorsa settimana, incontrando i Piccoli Azzurri Impr. Cei Mazzoni che sono in piena zona play off a dimostrazione delle loro capacità, mentre nel posticipo di lunedì l’altra capolista Arcadia Marciana avrà di fronte l’ ASD Bianchi che si è dimostrato in netta ripresa nelle ultime gare. Alle 14 a Musigliano il Brogiotti S.Anna Coltano tenterà di fermare l’Aquilametato in gran spolvero e con un’occhio al risultato della Campigiana che ha giocato ieri sera contro l’Arci Garzella Elettroinstallazione.

Intanto il presidente della Uisp pisana Lorenzo Bani interviene sulla polemica con la Figc riguardo ai campi e propone un patto per il calcio. «Sono rimasto molto perplesso - afferma Bani - sulle affermazioni del Delegato provinciale Figc che ha bollato una dichiarazione della Lega calcio Uisp come una polemica stupida e inconsistente nel merito. La dichiarazione della Lega calcio Uisp era rivolta al coinvolgimento dell’Uisp in alcune decisioni che creano nei fatti difficoltà nella programmazione delle gare dei campionati».

Il problema, dice Bani, non è quello di interferire nelle scelte autonome della Figc, ma di garantire il rispetto di tutti i calciatori, siano essi iscritti alla federazione che agli enti di promozione: «Lo slittamento delle partite Figc di una settimana alterava la programmazione delle partite già ufficializzate degli amatori Uisp, poiché queste si svolgono in alternanza alle gare Figc sui campi comunali».

L’Uisp, continua, « è allergica al fatto che l’attività federale debba essere prioritaria rispetto a quella promozionale, come se si trattasse di persone di serie A e di serie B; l’UISP continua a sopportare il fatto che sulla base di questa “presunta” priorità le nostre squadre amatoriali (120 in provincia di Pisa e 650 in Toscana per il calcio a 11) devono giocare in orari impossibili».

Nonostante questo, - conclude Bani - la richiesta della Lega calcio Uisp era solo quella di concertare insieme la nuova programmazione dei calendari, di fronte ad alcune emergenze. Mi sembra che è stata la Figc a guardare “il proprio orticello” e non ha avuto una visione di insieme. L’Uisp non intende aprire sterili polemiche o fare concorrenza alla federazione, siamo tutti innamorati del calcio e ognuno di noi cerca di fare il massimo. Mi sembra che chiedere un po’ di rispetto e ricercare maggiore collaborazione sia una questione di dignità e di democrazia, non certo una polemica stupida».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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