Sicurezza
Palio ippico, a San Rossore si sfidano i Comuni pisani
Domenica 18 marzo la prima edizione della corsa sul Prato degli Escoli Nell’occasione ogni concorrente indosserà i colori del gonfalone cittadino
PISA
San Rossore vuole diventare sempre più luogo d'incontro e di divertimento per gli abitanti della provincia. Ed è questo l'obiettivo del nuovo appuntamento ippico presentato oggi a Palazzo delle Aquile. Il primo "Palio dei Comuni della Provincia di Pisa" è infatti nato dalla collaborazione tra la società Alfea (soggetto gestore dell'ippodromo e principale promotrice della manifestazione) e la Provincia (che ha fornito il proprio supporto organizzativo), per "rivalutare l'immagine ippica e far diventare gli spettatori locali protagonisti di uno spettacolo che unisce sport, natura e folklore".
"La corsa - hanno spiegato Andrea Pieroni, presidente della Provincia di Pisa, Cosimo Bracci Torsi presidente della società Alfea e il direttore dell'ippodromo Mario Sighieri - sarà preparata nel giro della prossima settimana. In occasione delle tre giornate di gare in programma a San Rossore domani, poi giovedì 23 e domenica 26, all'ingresso, gratuito per i residenti dei Comuni partecipanti, gli spettatori potranno registrarsi specificando il rispettivo luogo di residenza; a consuntivo di questo lavoro di compilazione sarà stilata una classifica dei comuni numericamente più rappresentati: e i primi 16/18 (sui 39 in cui complessivamente si articola il territorio pisano) avranno titolo per ricevere l'iscrizione al Palio".
Sedici (o diciotto: dipenderà dalla collocazione dello steccato) i cavalli alla partenza; e ognuno di essi sarà abbinato appunto a un comune, esibendone i colori identificativi sulla casacca del proprio fantino. "Insomma - proseguono Bracci Torsi e Pieroni - pensiamo a un momento che vuole far leva sul senso di appartenenza al rispettivo campanile, ma anche sul concreto coinvolgimento delle persone nel percorso di 'costruzione' della manifestazione". Saranno infatti gli stessi cittadini registratisi il 19, 23 e 26 febbraio a indicare i colori che simboleggeranno il proprio comune: ovviamente non a caso, ma secondo un criterio di corrispondenza all'effettivo gonfalone municipale.
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