Gioco
Con Carboni l’ultima serie negativa all’Arena
PISA Il Pisa non perdeva tre partite di fila in casa dalla stagione 2001-02, l’ultima della gestione Gerbi-Posarelli. Guido Carboni lasciò la panchina proprio al terzo scivolone interno consecutivo,...
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Il Pisa non perdeva tre partite di fila in casa dalla stagione 2001-02, l’ultima della gestione Gerbi-Posarelli.
Guido Carboni lasciò la panchina proprio al terzo scivolone interno consecutivo, nel match con l’Alzano, dopo i passi falsi contro Spezia e Albinoleffe. Molti ricordano ancora le lacrime del giovane allenatore mentre riscendeva per l’ultima volta le scalette dell’Arena da coach del Pisa.
Allo stesso periodo (che allora cadde ad inizio torneo) risale anche l’ultima volta in cui i nerazzurri hanno raccolto 4 punti in 9 partite. Carboni si fermò dopo 7 incontri avendo incamerato appunto 4 lunghezze, quota alla quale la squadra rimase inchiodata anche dopo l’avvento di Corrado Benedetti, fino alla decima gara. Poi il primo successo casalingo stagionale con il Cesena. Sindrome Gasparetto. Curiosamente anche in quel caso alla nona gara di una magra serie di risultati il Pisa venne sconfitto a causa di un gol di Gasparetto, nel match perso a Varese per 3-2 (il primo di Benedetti in panchina). Per l’attaccante del Lumezzane 4 gol da nerazzurro e altrettanti da ex nerazzurro.
9 gare senza vittorie. Il Pisa, oltre ad essere andato a vuoto nelle ultime 3 partite in casa, non vince da 9 giornate. L’ultima volta fu in una stagione complessivamente di successo: il primo Pisa di Ventura (2007-08) rimase a digiuno dalla 31a alla 39a gara, dalla sconfitta serale con il Piacenza allo scivolone casalingo con il Rimini (di Maurizio Pugliesi), che mise momentaneamente a rischio l’accesso ai playoff di serie B. Quel Pisa però raccolse 6 pareggi, non 4, nei 9 incontri incriminati.
Solo 4 pareggi. Nel 2001-02 furono 4 i punti, ma quel team nerazzurro riuscì almeno a vincere una partita, allo stadio Brianteo di Monza. Per trovare una striscia che unisca la doppia negatività (9 turni senza successi e soli 4 punti in cassa) bisogna retrocedere di ben 26 anni. Accadde nel finale del 1985-86 in A, quando il Pisa da un ambizioso centroclassifica precipitò in B con 4 punti nelle ultime 9 gare e complessivamente 8 nelle 13 sfide finali.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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