Sicurezza
Calciatore con Lucchesi, mister con Battini
Nella carriera di Pane molte promozioni in entrambe le vesti e molti incroci con i nerazzurri
PISA
Il nome di Alessandro Pane unisce il passato di Fabrizio Lucchesi e quello di Carlo Battini.
Il tecnico nativo di Tripoli è già stato alle dipendenze, in tempi diversi, di entrambi i massimi dirigenti nerazzurri. Con Lucchesi ha condiviso, da calciatore, la fantastica doppia promozione dell’Empoli di Spalletti dalla C1 alla A nel giro di due anni (1995-97) ed un altro biennio di permanenza in massima serie.
In quella squadra militavano i vari Birindelli, Bianconi, Guarino, Balli, Amoroso, Porro, tutti ex nerazzurri e…persino un pisano attuale, capitan Marco Carparelli (che in azzurro nel 1998-99 collezionò 22 presenze e 5 gol).
Nel suo ultimo anno all’Empoli, Pane ha giocato anche con Berti, Alfieri, Bini, Gazzoli, Mastrolilli, altri rossocrociati di vari periodi.
Se a Lucchesi l’ex centrocampista deve le sue due uniche stagioni nel campionato più bello del mondo, un altro debito di riconoscenza è stato contratto con Carlo Battini, il primo presidente che gli ha concesso una chance da allenatore.
Pane veniva da due anni nel settore giovanile dell’Empoli quando venne ingaggiato dalla Cuoiocappiano.
Battini non ha un brutto ricordo del tecnico, italo-libico per nascita in quanto figlio di emigranti italiani a Tripoli (come lui, il campione del Mondo Claudio Gentile: con Pane la matricola di Santa Croce colse un ottavo e un sesto posto in C2 fra il 2004 e il 2006.
Dopo l’esperienza nella provincia pisana, Pane passò alla Reggiana dove in un triennio (2006-2009) conquistò la promozione in C1 e la qualificazione ai playoff di terza serie. Una escalation frenata da tre esoneri: ad Ascoli (in B nel 2009-10), a La Spezia (nella passata stagione) e in questa annata nel Lugano (società di Enrico Preziosi, in B svizzera), dove è stato sostituito da Francesco Moriero.
Oltre all’ex compagno Carparelli, un giocatore pisano che Pane già conosce è Fabio Buscaroli, con lui lo scorso anno a La Spezia.
Mentre l’ex mediano vinceva il campionato di C2 e batteva la Nazionale di Sacchi nel Pontedera di Francesco D’Arrigo (1993-94), Maurizio Pugliesi, non ancora maggiorenne, cresceva nelle giovanili della formazione granata.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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