Toscana
Macalli tira dritto: «Spalate e giocate»
PISA Un fine settimana di passione per la Lega Pro: un sacco di squadre hanno chiesto il rinvio delle gare ma da Firenze hanno risposto picche tranne in pochi casi. Sabato mattina è giunta la...
PISA
Un fine settimana di passione per la Lega Pro: un sacco di squadre hanno chiesto il rinvio delle gare ma da Firenze hanno risposto picche tranne in pochi casi. Sabato mattina è giunta la notizia che «la Lega Pro ribadisce che, il rinvio dell'intera giornata di campionato, è destituito di ogni fondamento. La Lega Pro tiene alla salvaguardia dei giocatori, degli staff tecnici e del pubblico e alla regolarità del campionato. Se domani nevica, verrà rinviato caso per caso. Si ricorda che è compito del club rendere praticabile il campo, togliendo la neve. La regolarità del campionato e il rispetto delle regole sono interamente da salvaguardare».
Ieri alle 18 l’aggiornamento: «Il Presidente, vista la richiesta avanzata dalle società interessate in relazione alle avverse persistenti condizioni meteo, che hanno reso impraticabili i campi di gioco e preso atto delle determinazioni assunte dalle Autorità competenti, ha disposto il rinvio» di 12 gare (nessuna della C1/A).
Curioso caso in Carpi-Ternana: nonostante l'ordinanza ufficiale di sabato mattina da parte del sindaco di Reggio Emilia, riferiva il Carpi, « al momento la sfida non è stata rinviata. Domani mattina (stamani per chi legge, ndr) ci sarà un nuovo sopralluogo per valutare il da farsi». Questo il comunicato deciso "a tutela della sicurezza urbana e, in particolare, della sicurezza dei tifosi", che però, evidentemente, è stato revocato: «Con un'ordinanza ufficiale il Comune di Reggio Emilia ha sospeso la partita Carpi-Ternana a causa delle condizioni metereologiche avverse». Ma come si gioca se il sindaco dice no? Semplice, dicono i ben informati: lo stadio non è del Comune.(a.sc.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google