Il Tirreno

Pisa

Scampini: «Meno male che il mercato è finito»

Scampini: «Meno male che il mercato è finito»

Il centrocampista ammette che le voci sui trasferimenti hanno condizionato il rendimento della squadra e punta su un riscatto già dalla gara di domani

2 MINUTI DI LETTURA





di Antonio Tognoli

PISA

Con l'addio di Berardocco, accasatosi al Viareggio via Pescara, Giovanni Scampini, uno dei giovani più promettenti della rosa del Pisa, si candida già dalla gara con la Tritium per un posto da titolare al fianco di Genevier. Scampini arriva da un importante riconoscimento a livello giovanile, dopo la due giorni di Aversa e Avellino dove ha ricevuto il prestigioso "Trofeo Stracca" come miglior giovane.

Giovanni, una settimana importante a livello personale, un pò meno a livello di squadra. Che ne pensi?            

«E' stata una settimana piacevole a livello personale. Sono molto contento della mia prestazione con la rappresentativa. E' stato molto emozionante ricevere un premio così prestigioso e fare anche gol. Non possiamo dire altrettanto a livello di squadra. Siamo in un brutto momento. Domenica la gara con la Pro Vercelli è stata condizionata dalla rete segnata alla fine del primo tempo. Per noi è stata una grossa mazzata».

L'arrivo di Genevier a centrocampo ha dato qualità...

«Genevier è un giocatore importante, affermatosi in categoria superiore, che penso non abbia bisogno di presentazioni. Naturalmente deve sempre entrare negli schemi, ma domenica scorsa ha già fatto vedere qualità e spunti».

Nonostante buone prestazioni talvolta vieni accusato di essere irruento. Che cosa ti senti di dire?

«Qualche volta forse manco un pò di esperienza e alcune ammonizioni potrei sicuramente evitarle».

Giovanni Scampini nasce come incontrista?            

«No. Nella Primavera del Milan Stroppa ed Evani mi facevano giocare come esterno. Poi pian piano mi hanno portato centrale a centrocampo come adesso».

Il brutto momento del Pisa può essere stato causato dalle voci di mercato?

«Meno male che il mercato si è chiuso. Adesso sarà più facile giocare»,

Domani ecco la Tritium a Monza: la squadra lombarda vi ha dato la prima amarezza in questa stagione. Che cosa ricordi della gara di andata?

«Una partita strana dove noi non giocammo al meglio, ma che fu condizionata dal rigore concesso a loro a fine primo tempo. Domani sarà un altra partita, che ci giocheremo  a viso aperto e senza paura per fare risultato. Sarebbe molto importante ripartire interrompendo la serie di sconfitte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa