Sicurezza
Pagliari prepara l’assalto alla Tritium
L’allenatore del Pisa: «Fin da luglio ho concordato la linea della valorizzazione dei giovani. E le scelte sono mie»
di Antonio Scuglia
e Antonio Tognoli
PISA
Dino Pagliari prepara l’assalto alla Tritium e chiarisce un concetto importante riguardo alla gestione della rosa. «Nella stagione scorsa - ricorda - avevo un certo accordo con la proprietà: mi avevano chiesto di salvarci, non di fare giocare gli under. E quest’anno a luglio ho accettato la nuova proposta della società: mi chiesero se mi interessava allenare una squadra che valorizzasse i giovani, e sono stato d’accordo. Dopo di che, sono io a scegliere chi e come gioca». Possono sembrare sottigliezze, ma si tratta invece di un particolare importante, perché per Pagliari viene prima la persona e poi l’allenatore. «Cappelli in testa - sorride - metto sempre quelli che mi piacciono».
Parla Raimondi. Il brutto momento dei nerazzurri è testimoniato dalle parole del difensore argentino Gabriel Raimondi, uno che ha sempre dimostrato attaccamento alla maglia, professionalità e spirito di sacrificio. «Non riusciamo a capire come sia arrivato questo trend negativo. Prima delle feste eravamo una squadra, adesso siamo un’altra».
Le motivazioni di questo calo sono più fisiche o mentali? «Posso dire che dopo le feste ci siamo allenati bene, abbiamo fatto accurati test atletici e accurati. Il nostro preparatore è sempre molto attento. Il problema a mio avviso è che molti giocatori si sono allenati poco. Io sono rientrato dopo tre mesi di infortunio, Obodo non stava bene, Carparelli come tutti sanno è stato molto fermo, Benedetti ha avuto dei problemi fisici, così come Perna e non si sono potuti allenare in un certo modo».
L’argentino ammette: «Sono i giorni più brutti da quando sono a Pisa, anche rispetto ai periodi di difficoltà della scorsa stagione».
I diversi cambi di uomini fatti in difesa possono avere inceppato i meccanismi della prima parte della stagione? «Penso che gli errori non siano dovuti dagli uomini, a parte il mio di domenica. Gli altri, come ha detto il mister, sono collettivi, quindi non dipendono dai singoli o dai cambiamenti apportati nella fase difensiva». Il traguardo di un possibile raggiungimento dei playoff può aver messo pressione alla squadra? «È possibile, perché quando entri in campo e non hai nulla da perdere è tutta un’altra cosa. Noi abbiamo tanti giovani e possono anche essersi sentiti sotto esame».
Contro la Tritium che partita sarà? «Una gara difficilissima soprattutto a livello mentale. Dovremo mostrare la voglia ed il carattere della prima parte della stagione per muovere la classifica. Un pareggio può essere in questo momento per noi come una vittoria. L'importante è muovere la classifica. Dobbiamo trovare le energie a costo di comprarle».
Infortunio. Toccato duro nel corso del primo tempo della gara di Pisa, per un intervento falloso a centrocampo di Genevier, il trequartista della Pro Vercelli Gianni Fabiano è stato costretto a lasciare il campo. In ospedale gli è subito stata fasciata la caviglia destra. Poi la diagnosi dell'infortunio: frattura composta al perone della gamba destra. La prossima settimana si sottoporrà ad un'ulteriore visita: solo in un secondo momento si conosceranno i tempi di recupero.
L’acquisto. Con la firma di Simone Magnaghi si è ufficialmente chiuso il mercato della Tritium: il centravanti classe 1993, prelevato dal settore giovanile dell’Atalanta, ha iniziato la sua avventura in biancazzurro. Al sito www.tritium1908.it si è presentato così. «A inizio mese i dirigenti dell’Atalanta mi hanno comunicato che era arrivata una proposta della Tritium: mi hanno detto di pensarci bene. L’Atalanta è contenta che i suoi ragazzi abbiano la possibilità di giocare in un torneo così difficile come la C1».
L’attaccante si è già fatto un’idea della sua nuova squadra: «Sicuramente è ambiziosa. Sono stato accolto bene da tutti, senza dubbio. Inoltre conosco già alcuni giocatori come Possenti, Suagher, Cremaschi e Monacizzo, che come me arrivano dall’Atalanta». Domani la Tritium se la vedrà con il Pisa: che gara si aspetta? «Per ora non mi sbilancio, speriamo solo di ottenere un buon risultato. Un messaggio per i tifosi? Conto di farli urlare di gioia molte volte».
Rischio ghiaccio. La gara con la Tritium si dovrebbe giocare regolarmente, salvo che alla fine salti tutta la giornata causa maltempo. Le previsioni attuali danno una temperatura di 2 gradi sotto zero a Monza intorno alle 15 di domani, ma senza precipitazioni nevose. Il pericolo ghiaccio comunque è sempre presente.
Gimmelli saluta. Trovato l’accordo per la risoluzione del contratto con Gimmelli: il difensore non è quindi più un tesserato dei nerazzurri.
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