La manifestazione
Battini detta la linea: puntare su giovani
Il presidente del Pisa: «Nella partita di domenica scorsa abbiamo rinunciato agli under, spero resti una circostanza unica»
di Lorenzo Vannozzi
PISA
A margine della presentazione di Francesco Colombini, ieri nella nuova sede dell’Ac Pisa, il presidente Carlo Battini ha fatto il punto sulla fine del calciomercato e sul momento della squadra. «E’ stato un reciproco piacere concludere questa trattativa - ha affermato il numero uno nerazzurro parlando dell'ex giocatore del Taranto - perché, essendo un pisano doc, teneva molto a giocare con la squadra della sua città e noi siamo stati ben lieti di concedergli questa opportunità». Ma quando è nata questa idea di Colombini? «Avevamo bisogno di un elemento in fase difensiva visti gli infortuni e abbiamo optato per un elemento con notevole esperienza in categoria. Speriamo adesso che possa integrarsi con prontezza con i compagni per migliorare la classifica che, in questo momento, è un pochino deficitaria».
Il bilancio. Provando a fare un bilancio di questa sessione di calciomercato, il Pisa può dirsi soddisfatto? Battini risponde così: «Il mercato abbiamo cominciato a farlo in dicembre, con l'idea di stravolgere il meno possibile. La politica dei giovani era quella con la quale eravamo partiti e su quella volevamo proseguire, cercando allo stesso tempo di aumentare qualità e sicurezza. Abbiamo portato a compimento ottimi acquisti e mandato a giocare chi poteva avere meno spazio. Colgo l'occasione per fare i migliori auguri a questi ragazzi». Domanda diretta al presidente: ha qualche rimpianto per qualcuno che non è arrivato? «Eravamo anche su altri giocatori che abbiamo fatto di tutto per portare, ma hanno preferito rimanere nelle società di appartenenza».
Il riferimento è a Tommaso Bellazzini, che in effetti era uno dei principali obiettivi di mercato, ma che alla fine è rimasto in forza al Cittadella. «Speravamo di portare un altro pisano - ammette Battini -. Se non sbaglio, avevo letto un’intervista nella quale si diceva praticamente prossimo all'arrivo, ma poi è tornato sui suoi passi e l'obiettivo è sfumato».
La strategia. Battini ha fatto riferimento ai giovani e all’importanza che rivestono nei piani societari. Però domenica scorsa, nella gara con la Pro Vercelli, è stato giocato uno dei bonus sugli under.
Come valuta la società questa scelta? «Spero sia stata unica. Sarebbe inconcepibile partire in un modo e arrivare in un altro, anche perché, diciamocelo chiaramente, questi contributi fanno comodo». Sorge a questo punto una curiosità che si lega direttamente a queste considerazioni: forse gli obiettivi degli ultimi giorni di calciomercato sono cambiati in virtù dei recenti risultati deludenti della squadra? Battini: «Siamo andati sul mercato con le idee chiare. Naturalmente siamo partiti per fare un campionato di transizione e per quello abbiamo operato, consci del fatto che nel frattempo il sogno playoff era ormai svanito». E adesso, finito il calciomercato, parte la stagione dei rinnovi dei contratti. Il presidente rimanda un po’ la questione: «Per quella ci sarà tempo. I ragazzi sanno che per i rinnovi ci siamo dati appuntamento per l'ultima decade di aprile e così rimane. Dopodiché prenderemo in esame soluzioni valide per chi vorrà rimanere ancora con noi».
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