Lutto
Pisa 1909, oggi arriva il terzino sinistro
Ballottaggio fra Tombesi e Petterini. Smentito ma ancora possibile l’assalto a Bellazzini. Il Pescara rivuole Berardocco
di Antonio Scuglia
PISA
Il Pisa prova a voltare pagina, completando anche la rosa a disposizione di Dino Pagliari. Il dg Lucchesi da ieri è a Milano, sede del mercato: le trattative termineranno alle 19. Il mandato è di trovare squadra a due giovani (Gatto, che dovrebbe andare in prestito al Casale, e Lanzolla, a un altro club di C1 o C2), e chiudere per un terzino sinistro. Tolto dal mercato a quanto pare Sepe, che vuole lottare per diventare titolare.
Il Pescara intanto avrebbe richiesto Berardocco per girarlo altrove, dato che con l’arrivo di Genevier sembra avere meno spazio (domenica è finito in tribuna). In arrivo un altro centrocampista centrale, Andrea Scicchitano (1992)dal San Marino che però andrebbe in prima battuta alla Berretti.
E Bellazzini? Ieri in città c’era chi giurava che l’affare sia in dirittura di arrivo, ma il presidente Battini dopo la sconfitta con la Pro Vercelli si è convinto che il giocatore resterà al Cittadella, o in extremis accetterà una delle altre soluzioni che gli sono state proposte. Ma in realtà tutto può succedere. Se Bellazzini alla fine sentirà... il richiamo della foresta, stasera diventerà nerazzurro, benché il pronostico sia oggettivamente sfavorevole.
E il terzino sinistro? Sarà un giocatore esperto: inutile mettere un altro giovane in competizione con il folletto Benedetti (che fra l’altro domenica potrebbe essere pronto per rientrare).
Radiomercato dà come definita una lotta a due. Il primo candidato è Filippo Petterini, classe 1980, da tre stagioni titolare a Pescara (quest’anno un po’ meno ma pur sempre con 10 presenze) dopo una lunga carriera a Foligno dalla D alla C1 e parentesi alla Samb e alla Lucchese. Il secondo è Alessio Tombesi, classe 1982, svincolato dalla Triestina (dove ha collezionato 13 presenze nel girone di andata), negli ultimi anni a Novara e poi all’Atletico Roma.
Battini e Genevier. Ieri il presidente Battini era ancora molto amareggiato per la sconfitta e soprattutto per l’inspiegabile calo della squadra. «In una giornata così nera, l’unica cosa che mi ha un po’ risollevato è stata la telefonata di Genevier. Mi ha detto: “Presidente, mi dispiace per come è andata oggi. Sappia che il mio standard non è quello che ha visto e da domenica prossima vedrò di far meglio”. Un grande gesto». Probabilmente Battini oggi non andrò a Milano: «Fabrizio Lucchesi ha la delega. Domenica mi hanno colpito le critiche nei suoi confronti: è un grande professionista e una persona che lavora 10-11 ore al giorno per mettere a posto le cose».
La squadra al lavoro. Oggi pomeriggio il Pisa si ritrova a Camp Darby: Benedetti dovrebbe essere aggregato al gruppo. Da valutare le condizioni di Marco Carparelli, uscito per infortunio domenica. Contro la Tritium domenica mancherà Benvenga per squalifica.
Benevento: +4. Il Collegio Arbitrale della Figc ha accolto l'istanza presentata dal Benevento ed ha ridotto a 2 punti la penalizzazione in classifica. Il Benevento sale così a quota 35 in piena zona playoff.
Il ricordo di Monti e Giannessi.La sconfitta del Pisa ha fatto finire male la giornata per i tifosi nerazzurri, ma non fa passare in second’ordine le grandi manifestazioni d’affetto tributate a Sirio Monti e Nanni Falciani, scomparsi nei giorni scorsi. La famiglia Monti ringrazia attraverso le nostre pagine tutti coloro che hanno testimoniato la loro stima e l’amicizia per il compianto Sirio.
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