Attenzione
Umiltà o soffriremo sino alla fine
Da una squadra che non ha mai giocato al calcio secondo gli epigoni classici più elementari, il responso è bipolare: finché ci è girato tutto per il verso giusto anche per brillantezza atletica,...
Da una squadra che non ha mai giocato al calcio secondo gli epigoni classici più elementari, il responso è bipolare: finché ci è girato tutto per il verso giusto anche per brillantezza atletica, buone giocate individuali e una certa fortuna _ il girone di andata _, abbiamo vinto spesso partite giocate in soggezione anche con formazioni di bassa classifica come il Viareggio e il Pavia. Oppure pareggiato gare già perse in trasferta all'ultimo tuffo per nostro merito agonistico, ma anche per episodi che ci hanno girato bene. Abbiamo assaporato la zona playoff mai grazie al gioco che il Pisa non ha mai avuto. Una volta smarriti lo smalto e la condizione psico-fisica, il ritorno si è rivelato un incubo anche perché Pagliari ha cominciato a entrare in confusione dalla partita con la Spal, con scelte tattiche molto discutibili e troppi giocatori fuori ruolo. Siamo questi: né da playoff, né da retrocessione. Ma occorre tornare subito in carreggiata con grande umiltà e sacrificio, se non vogliamo patire di qui alla fine. Marco Barabotti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google