Sicurezza
Braghin non si fida: nerazzurri in crisi?Macché
L’allenatore dei piemontesi, squadra rivelazione del campionato di C1/A, presenta la sfida
PISA
Molti la indicano come la sorpresa più positiva di questo campionato e Maurizio Braghin, allenatore della Pro Vercelli, accetta volentieri questa etichetta che sembra non pesare più di tanto.
«Alla vigilia del campionato - spiega - non eravamo certamente accreditati per occupare quella posizione della classifica, ma ci siamo e andremo avanti con grande serenità, pur sapendo che ci sono altre squadre che hanno allestito rose più importanti della nostra che terranno un ritmo importante nell'ultima fase del campionato. Noi però faremo di tutto per rimanerci».
E quindi il vostro obiettivo sono diventati i playoff?
«Intanto dobbiamo fare quei 4-5 punti per dormire dei sonni tranquilli, dopodiché ce la metteremo tutta per arrivare più in alto possibile».
Qual è la cosa che maggiormente la gratifica di questa situazione?
«Sicuramente il fatto di aver costruito una squadra giovane ben coperta in tutti i ruoli e utilizzando un budget basso se si vanno a vedere quelli di altre corazzate».
Ora affronterete un Pisa voglioso di riscatto.
«L'ho visto lunedì contro il Foggia e, dopo un primo tempo sofferto, ha avuto una grande reazione nella ripresa. Sarà una squadra molto arrabbiata e dovremo stare attenti. Come noi hanno il merito di aver allestito una rosa molto giovane con qualche elemento di esperienza davvero importante. Rientrerà Perna, assente nella gara di andata, e sarà un osso duro. Ho letto che mancherà Benedetti, elemento che durante la gara di andata mi impressionò veramente molto».
Anche voi avete delle assenze?
«Ormai ci abbiamo fatto il callo perché da inizio anno abbiamo sempre molti infortunati».
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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