La protesta
Ricorso per Pagliari Domenica potrebbe tornare in panchina
Battini: contro la Pro Vercelli faremo una grande partita Mercato: Donnarumma titubante, ci sono altri candidati
di Antonio Scuglia
PISA
La squadra aspetta un innesto che potrebbe essere convocato anche domenica. Ieri niente firme (il presidente Battini era impegnato presso l’azienda di famiglia), ma il Dg Lucchesi aveva un’agenda fitta di appuntamenti. «Possiamo chiudere da un momento all’altro come potremmo arrivare alle ultime ore di mercato», spiega il dirigente.
Mercato in entrata. Una delle piste calde sarebbe quella di Donnarumma del Catania, ma il giocatore traccheggia in attesa di una chiamata dalla B e l’entusiasmo del Pisa per il giovane è, diciamo così, scemato, avendo necessità di gente che venga all’Arena a sputare sangue e non di ragazzi che ritengono la C1 un declassamento. Altri nomi che restano nell’aria sono quelli di Petterini, Colombini, Gavilan, Colombini, Bellazzini (con il Cittadella non rinnova, però smentisce di aver rifiutato Spezia) e l’attaccante Haris Seferovic della Fiorentina, classe 1992, appena tornato dal Neuchatel dove era in prestito. «Ma stiamo lavorando su qualcuno il cui nome per fortuna non è uscito», dice Lucchesi.
Un paio di pezzi comunque arriveranno: «Speriamo che servano per rinforzare la squadra - dice il presidente Battini, amareggiato come tutti per gli ultimi risultati. Lo stesso Battini però suona la carica: «Ho parlato col mister, sono sicuro che domenica faremo una grande partita contro la Pro Vercelli e porteremo i tre punti a casa. Lo sento» .
Mercato in uscita. Niente di nuovo sul fronte Gimmelli. «Gli abbiamo proposto 5 squadra fra C2 e D ma non ha accettato», dice Battini.
Nicastro andrà al Milazzo via Catania (a questo punto manca solo l’annuncio), lo stesso Catania girerà Lanzolla a un altro club di B, il Casale è sempre più vicino a Gatto. Non si muove invece Perez, richiesto dal Taranto.
Calma e fiducia. «Io sono ambizioso - continua Battini. - E l’ambizione per Pisa non può riguardare una sola stagione. I risultati ora non sono positivi? Ne sono molto dispiaciuto. Un mese fa speravamo di fare meglio. Ma credetemi, è più importante quello che stiamo facendo lontano dai riflettori. Ho investito nel Pisa, sto togliendo tutti, e sottolineo tutti, i debiti. Non sgarriamo di un giorno i termini perentori. Perché a questa società io voglio dare un futuro solido».
Pagliari va in appello. La squadra è tornata al lavoro ieri a Camp Darby, dove replicherà oggi e domani; la rifinitura di sabato mattina all'Arena. Lavoro differenziato per Favasuli e Benedetti, mentre Strizzolo e Scampini sono impegnati con la rappresentativa di categoria nel quadrangolare organizzato dalla Lega Pro tra Avellino ed Aversa. I due giovani nerazzurri rientreranno stasera per riaggregarsi al resto dei compagni. Domenica intanto il Pisa potrebbe avere... l’uomo in più, ovvero Pagliari regolarmente in panchina. Il Pisa ha fatto ricorso contro le due giornate di squalifica e oggi la Commissione disciplinare potrebbe abbuonargli la seconda (in casi simili la sanzione è stata di un turno).
Pavia cambia ancora. Domenicali, Pergolizzi, Sangiorgio ed ora Giorgio Roselli. Ieri è stato presentato il nuovo tecnico del Pavia, il quarto di questa stagione.
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