Il Tirreno

Pisa

la crisi dell’ippica

Oggi niente corse ma c’è una schiarita

Riunione a Milano, domenica San Rossore potrebbe riaprire

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PISA

  Una lieve schiarita si annuncia nella vertenza dell’ippica, e potrebbe portare domenica 29 a tornare finalmente a correre. L’annuncio dell’incontro viene dopo ventitré giornate di sciopero (anche oggi l’ippodromo di San Rossore resterà chiuso).

Lo annuncia il vicepresidente di Assogaloppo, Stefano Mariotti: «Oggi alle 11 nella sede dell’Anac a Milano tutto il galoppo si riunirà per decidere il da farsi. Siamo consapevoli che siamo una categoria non così forte da poter sostenere uno sciopero a oltranza».

Sarà un incontro, quello di Milano, dal quale dipenderà larga parte del futuro stesso dell’ippica italiana (e pisana) perché continuare l’agitazione dopo un mese di sospensione sta facendo enormi danni al settore. Danni che si aggiungono a quelli procurati dal taglio delle risorse.

Con quella di oggi così saranno nove le giornate senza corse a San Rossore, l’ippodromo più danneggiato dalla vertenza. A Pisa infatti la stagione sarebbe in piena attività: danni enormi per gli operatori locali ma anche per l’Alfea visto che la società ha firmato una convenzione di durata trimestrale con un taglio di risorse pari al 40%. Lunedì il decreto doveva essere discusso in aula ma la materia è slittata per i molti impegni del governo cosicché si attendono gli sviluppi che dovrebbero maturare in queste ore che vengono vissute in maniera convulsa dall’intero ambiente degli operatori ippici che vedono le loro risorse completamente azzerate. E’ certo che l’ippica è sull’orlo di un baratro.

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