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Il Taranto si getta su Perez, il Pisa dice no

Il Taranto si getta su Perez, il Pisa dice no

Summit tra società e tecnico: la sconfitta di Foggia può cambiare i piani di mercato. Smentite le voci su Bernardo Corradi

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di Francesco Loi

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La sconfitta di Foggia, la terza consecutiva, non è stata indolore. Nell’ambiente nerazzurro, fino ad un mese fa, pur senza gridarlo, qualche accenno ambizioso si faceva. Ora ci sono diversi aspetti che vanno rivisti alla luce degli ultimi risultati, deludenti al di là delle prove offerte dalla squadra. «Lo stato d’animo risente ancora della battuta d’arresto di lunedì», diceva nella tarda serata di ieri il direttore generale, Fabrizio Lucchesi. Le scelte di mercato andranno di conseguenza? Probabile. Lo stesso Lucchesi attendeva il rientro del gruppo per poter tenere un summit in orario notturno con il presidente Carlo Battini e il tecnico Dino Pagliari.

Caso Corradi. Potrebbe arrivare già oggi un rinforzo, ma soprattutto bisognerà aspettare gli ultimi giorni di mercato. La possibile revisione della pianificazione delle mosse, in un senso o nell’altro, può avere conseguenze dirette anche sulla tempistica. Quella di ieri è stata una giornata mossa da numerose voci a proposito degli attaccanti, in arrivo e in partenza. Anche se, al tirar delle somme, Lucchesi ha già smontato quasi subito tutte queste indiscrezioni. La prima, che girava sui siti internet brianzoli, riguarda Bernardo Corradi, 68 gol in serie A con le maglie di Chievo, Lazio, Parma, Reggina ed Udinese, più 2 con la casacca numero nove della Nazionale italiana. Corradi, ancora in attesa di una squadra, si è allenato finora con il Monza. E proprio la società lombarda ha pensato ad un certo punto di poterlo convincere, visto che l’attaccante si è da poco trasferito con la famiglia a Milano. Invece Corradi ha gentilmente declinato l’invito e, sempre quelle indiscrezioni di fonte monzese, hanno parlato di offerte al giocatore da parte di Sampdoria e Pisa. Detto immediatamente che l’eventuale concorrenza blucerchiata farebbe saltare il banco, sembra anche strano che i nerazzurri possano concedere a Corradi uno stipendio di una certa entità. Lucchesi infatti spiega: «Per noi è fuori target, portiamo avanti un’altra politica». Si chiude dunque qui l’ipotesi Corradi, che a monzanews aveva dichiarato: «Voglio continuare a giocare e per farlo sto lavorando costantemente. Da settembre a novembre mi sono allenato a Poggibonsi vicino a casa mia con una squadra di Seconda divisione. Poi mi sono trasferito a Milano e ho avuto la fortuna di incontrare il Monza. Il mio obiettivo infatti rimane quello di trovare una squadra. Al di là del fatto delle categorie, credo sia determinante la progettualità e la serietà dei club».

No al Taranto. Sul fronte invece delle voci legate a partenze, da Taranto è uscita una richiesta per Leonardo Perez. Il Taranto aveva avvicinato, senza riuscire a concretizzare, sia Ciofani del Gubbio che Castaldo della Nocerina. Così, alla ricerca di alternative, si è buttato su Mendicino, sempre del Gubbio, e appunto su Perez. L’attaccante nerazzurro piace moltissimo al tecnico Dionigi. Lucchesi conferma e aggiunge: «E’ vero, il Taranto mi aveva chiesto Perez. Ma ho rifiutato». Il diggì chiude anche allo spagnolo Gavilan del Bologna, giocatore che è stato proposto e non cercato dal Pisa. E Donnarumma del Catania? Fattibile, ma i nerazzurri non affondano. Perchè? Lucchesi: «Seguiamo altri nomi non ancora usciti». Uno sarebbe Haris Seferovic, classe 1992, attaccante della Fiorentina, svizzero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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