Sicurezza
Foggia-Pisa, il riscatto non è rinviabile
Stadio Zaccheria, ore 20.45 (diretta RaiSport 1): squalificato Perna, Pagliari pensa a Carparelli titolare insieme a Tulli
di Francesco Loi
PISA
Sfida nel posticipo tra squadre che arrivano da percorsi opposti, almeno nell’ultima fase di campionato. Due sconfitte di fila per il Pisa, quattro risultati utili consecutivi per il Foggia. Si gioca allo stadio Zaccheria con inizio alle 20,45 (diretta RaiSport 1). Per i nerazzurri l’obiettivo è quello di frenare i rischi di questa discesa.
In settimana Pagliari ha avuto parole di fiducia nei confronti della sua squadra, avendo visto già in allenamento una certa reazione. L’aspetto psicologico può essere fondamentale per affrontare al meglio la gara di stasera, così come la possibilità di trovare nuove soluzioni in attacco: pesantissima l’assenza per squalifica di Perna, mentre si scalda Carparelli che ha molte possibilità di tornare titolare.
Formazione. Per il resto il tecnico deve soprattutto ovviare alle assenze sulla fascia sinistra dovute agli infortuni di Benedetti e Favasuli. La difesa dovrebbe essere confermata in blocco rispetto alla partita precedente, quindi con Bizzotto terzino sulla corsia mancina (Ton è l’alternativa). A centrocampo invece dovrebbe essere Ilari a prendere il posto di Favasuli, con Tremolada (più che Benvenga) ad agire sul versante opposto.
In mediana sono tre a contendersi due maglie: dovrebbe toccare al tandem composto da Obodo e Berardocco, e in questo caso sarebbe Scampini (al rientro dalla squalifica) ad andare in panchina. In attacco dunque Carparelli è pronto a fare coppia con Tulli; Perez è la prima soluzione anche a gioco in corso.
Avversari. Per abituarsi alla luce dei riflettori, il Foggia sta sostenendo allenamenti serali. Il tecnico Stringara per la formazione sembra avere un solo dubbio legato a Meduri, reduce da influenza. Se questo giocatore non dovesse dare garanzie, per il suo posto sono in prima fila Wagner e Venitucci. Di sicuro, per questa gara con i nerazzurri l’allenatore può contare su una rosa decisamente più ampia, ritrovando tre giocatori che hanno scontato la squalifica: i difensori Traore e Gigliotti, il centrocampista Perpetuini.
Il Pisa deve aspettarsi un Foggia galvanizzato da una classifica migliorata grazie ad una striscia positiva di quattro giornate fatta di tre successi (ottenuti contro Ternana, Pavia e Benevento) e del pareggio casalingo con la Pro Vercelli. La banda di Stringara ha iniziato apertamente a parlare di playoff e proprio la partita con il Pisa viene vista come il test per verificare queste rinnovate ambizioni.
Motivi. Anche il Foggia è in mezzo a diverse voci di mercato, non sempre gradite come succede ai nerazzurri. «Il calciomercato? Sinceramente preferirei fosse chiuso da un pezzo - ha detto Stringara -. Ho la fortuna di avere a disposizione una rosa competitiva e tante soluzioni: ogni partita ha una storia a sè ed io credo molto nel lavoro che si fa durante la settimana. Le prossime 4-5 gare ci diranno che campionato affronteremo, intanto però pensiamo al Pisa, squadra veloce ed aggressiva, ma per noi conta solo vincere davanti al nostro pubblico, che spero sia numeroso».
Proprio sul fronte del mercato, al centro delle principali trattive del Foggia c’è l’ex nerazzurro Tiboni, che potrebbe andare al Monza in cambio di Velardi. Il Pisa invece deve trovare l’elemento giusto per rinforzare la fascia destra del centrocampo, dopo che gli obiettivi Bellazzini e Gessa si sono rivelati irraggiungibili.
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