Sicurezza
Dirige Pasqua, fischietto abbastanza casalingo
PISA La conduzione della gara di stasera Foggia-Pisa è stata consegnata al signor Fabrizio Pasqua di Tivoli (nativo di Nocera Inferiore). Un assistente di volo alla soglia dei 30 anni e alla quarta...
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La conduzione della gara di stasera Foggia-Pisa è stata consegnata al signor Fabrizio Pasqua di Tivoli (nativo di Nocera Inferiore). Un assistente di volo alla soglia dei 30 anni e alla quarta stagione in Lega Pro, dove ha messo insieme 29 presenze in Prima Divisione e 22 in Seconda.
Nello scorso campionato ha diretto entrambe le contendenti dello stadio Zaccheria. Particolarmente benaugurante il precedente del Pisa: vittoria per 1-0 contro la Ternana in un altro posticipo serale, grazie ad un rigore trasformato da Carparelli, praticamente un anno fa (il 24 gennaio, invece del 23). Non si può lamentare neppure il Foggia, che con questo arbitro sconfisse il Benevento, in rimonta (2-1, dopo il vantaggio sannita di D'Anna), nonostante un penalty fallito da Insigne.
In effetti, il fischietto laziale non disdegna di indicare il dischetto: nel 2010-2011 sono state complessivamente 8 le massime punizioni accordate in 18 gare (neutralizzato un "cucchiaio" dell'ex nerazzurro Cerone in Barletta-Pergocrema) e 5 i cartellini rossi. Una tendenza confermata quest'anno: in 10 incontri (8 in C1 e 2 in C2) già 5 penalty, 3 allontanamenti dal campo e 2 dalla panchina.
Dai numeri si intravede il classico "arbitro casalingo": nelle ultime 28 occasioni ha condotto in porto 18 successi delle formazioni locali, appena 4 risultati di parità e 6 colpi corsari.
Negli ultimi tempi la tendenza è leggermente cambiata: 3 affermazioni esterne e 2 interne nelle 5 direzioni più recenti. Sono rilievi statistici, d’accordo, ma al Pisa conviene sperare che quello prevalente resti il cammino più recente. (m.b.)
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