Il Tirreno

Pisa

Carparelli, forti tentazioni dal mercato

Carparelli, forti tentazioni dal mercato

Fabrizio Lucchesi: «Non possiamo rinnovargli il contratto per altri tre anni». Il Savona e il Perugia si fanno avanti

3 MINUTI DI LETTURA





di Francesco Loi

e Massimo Berutto

PISA

Si muove il Savona, squadra della sua provincia natale (è di Finale Ligure). Si è mosso anche il Perugia, che non nasconde le sue ambizioni di salire in Prima divisione. Marco Carparelli si trova così al centro di varie voci di mercato. Se davvero possa lasciare Pisa è ancora difficile a dirsi. E’ vero però che le trattative per il rinnovo del contratto in scadenza e la richiesta di un triennale hanno un po’ cambiato il quadro dei rapporti. Fabrizio Lucchesi, direttore generale dell’Ac Pisa, ha spiegato in tv la situazione di Carparelli: «Il giocatore ha esordito in A con me nell'Empoli. Dunque a Marco mi lega grande affetto. Ma non si può litigare con la propria data di nascita e con le esigenze della società. Se Carparelli chiederà tre anni di contratto, si sentirà dire di no». E alla domanda diretta (ma ha fatto questa richiesta?) la risposta del manager è stata affermativa: «Sì, ha chiesto tre anni di contratto». Ecco quindi che le voci, i sondaggi fatti dal Savona e dal Perugia possono ora essere visti sotto una luce diversa. Anche se i costi dell’eventuale acquisizione non sono semplici: soprattutto per il Savona potrebbero essere proibitivi, mentre il Perugia ha più possibilità.

Bellazzini-Spezia. Intanto il principale obiettivo di mercato dei nerazzurri, il pisano Tommaso Bellazzini, è ormai vicinissimo allo Spezia. La trattativa tra il club ligure e il Cittadella ha avuto una forte accelerazione. Ieri sul versante spezzino davano l’acquisto per fatto, mentre in Veneto ancora frenavano un po’. Tutta questione di soldi e il patron dello Spezia avrebbe comunque dato il via libera. A questo punto, per la fascia destra, il Pisa deve buttarsi su altri candidati, sperando di trovare il nome giusto, soprattutto commisurato alle proprie possibilità. In tema di esterni d’attacco, Nicastro dovrebbe essere molto vicino al Milazzo.

Altri nomi. Sui nomi di mercato accostati al Pisa ha detto alcune cose interessanti Vincenzo Minguzzi: «Tulli è un giocatore che abbiamo trattato anche l'anno scorso. A Rimini faceva l'esterno in un 4-2-3-1 e in quella posizione ha segnato parecchi gol. Con pochi accorgimenti potrebbe adattarsi al 4-4-2. Per correttezza devo dire che l'operazione impostata da me con il Vicenza riguardava Tulli e Maiorino. Purtroppo, andando la trattativa per le lunghe, nel frattempo Cagni si è reso conto del valore di quest'ultimo giocatore, diventato incedibile». E il mancato acquisto dell'infortunato Falcone? «Volevo prenderlo l'estate scorsa, come Falco. Quest'ultimo si poteva ingaggiare anche un mese fa. Avrei voluto Falcone in estate, ma forse a gennaio per rinforzare la squadra non sarebbe stato l'acquisto migliore. Vedo che si continua a lavorare sulle mie idee». Sugli obiettivi, sempre in tv, Lucchesi ha specificato: «Dobbiamo puntare a fare più punti possibile senza firmare cambiali in bianco e senza porci obiettivi che non sono alla semplice portata, anche se siamo ambiziosi. È inutile fare un anno da leoni e poi fallire. Se la società cresce per gradi può costruire il Pisa di oggi e quello di domani».

Anticipo. La Lega Pro, per lasciare spazio ad una gara internazionale della Rappresentativa, ha disposto l’anticipo a sabato 25 febbraio delle gare della settima di ritorno, tra le quali Como-Pisa (ore 14,30).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa