Sicurezza
Tognozzi: «Sì, al Pisa verrei volentieri»
Il giudice sportivo appieda per due giornate Pagliari (espulso per linguaggio blasfemo) e per una Raffaele Perna
di Antonio Scuglia
PISA
Il Pisa inizia oggi a San Piero la preparazione per il posticipo tv di lunedì 23 (ore 20.45) in casa del Foggia. La doppia seduta sar posticipata alla giornata di domani così come la consueta rifinitura andrà in scena domenica mattina all'Arena, poco prima della partenza per la Puglia.
La gara di Foggia sarà diretta da Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli. La scorsa stagione, Pasqua ha diretto il Pisa nel posticipo contro la Ternana vinto per 1-0 (rigore di Carparelli).
Giudice sportivo. Squalificato per due gare mister Dino Pagliari “per aver proferito una espressione blasfema durante la gara”. L’allenatore nerazzurro era già diffidato. Appiedato per una gara Raffaele Perna per recidività di ammonizioni (quarta sanzione stagionale). A Foggia potrà invece rientrare dalla squalifica Scampini.
Mercato. Il centrocampista centrale Ciro Danucci, cercato dal Pisa, potrebbe lasciare la Juve Stabia ma per approdare al Pavia: gli stabiesi, riporta TuttoLegaPro.com, sarebbero pronti a girare l'ex Ternana in Lombardia per avere così il placet per il fantasista Filippo Falco (anch’egli cercato dai nerazzurri).
Ma in realtà il Pisa ha virato da tempo su un altro obiettivo: Luca Tognozzi. «Dovevo arrivare a gennaio del 2009 in B, ma non se ne fece nulla», ricorda il giocatore. La Reggina offriva Tognozzi più un milione e 300mila euro per Genevier, Ventura si oppose e Cinquini tornò sui suoi passi. E ora? «Non voglio dire bugie: dal mio procuratore ho sentito che c’è qualche voce ma al momento niente di definito».
Tognozzi ha rescisso il contratto col Sorrento la settimana scorsa. Classe 1977, fisico imponente, giocatore di grande concretezza, l’anno scorso militava in B nel Pescara (28 presenze) dove l’anno prima aveva vinto il campionato di C1. E ora? «Io vivo a Prato, mi piacerebbe chiudere la carriera in Toscana. Conosco il Pisa e conosco la piazza, sarebbe la mia destinazione preferita. Per un giocatore è bello giocare in uno stadio dove il pubblico è numeroso, caloroso ed esigente».
Da Pescara si riapre uno spiraglio per Gessa, dato come incedibile: ieri il ds Delli Carri non ha escluso le partenze del centrocampista e del terzino destro Petterini se ci saranno richieste. Da Catania intanto giunge la conferma che il giovane attaccante Alfredo Donnarumma verrebbe volentieri al Pisa, ma per ora non ci sono stati sviluppi (la trattativa era stata avviata il mese scorso).
Tessera del tifoso. Il sasso nello stagno è stato lanciato: i club di C vogliono che dalla prossima stagione, almeno per gli abbonamenti casalinghi, la Tessera del tifoso non sia necessaria. «Credo che tutti insieme potremo sensibilizzare il nuovo capo dell’Osservatorio, il dottor Sgalla», dice il presidente Battini. Ma non sarà facile: all’interno dell’Osservatorio c’è chi preme in direzione opposta e vuole rendere la Tessera obbligatoria anche per comprare i singoli biglietti casalinghi. Forte, nella sua proposta, delle nude cifre (meno incidenti da quando c’è la nuova normativa). Gli stadi si svuotano? Pazienza. Intanto anche il Como rompe , o prova a rompere, con la Tessera: il club lombardo ha messo in vendita i Pacchetti Biancoblù valevoli per tre incontri casalinghi. Vedremo cosa succede.
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