Gioco
Meglio la grandine di Sorrento che il sonno su quella rimessa
AVELLINO Meglio la grandine… Dopo aver chiuso le trasferte del 2011 a Sorrento, si riparte dalla (e per la) Campania, per una partita che ricorda la serie A degli anni 80. Altri calcio, altri tempi:...
AVELLINO
Meglio la grandine… Dopo aver chiuso le trasferte del 2011 a Sorrento, si riparte dalla (e per la) Campania, per una partita che ricorda la serie A degli anni 80. Altri calcio, altri tempi: se dobbiamo pensare che da allora le cose sono andate avanti, forse la direzione imboccata non è stata proprio azzeccatissima.
Si gioca al Partenio, stadio costruito da Costantino Rozzi, altro personaggio di quell’epoca fatto di calcio “pane e salame”, e fa un po’ tristezza vederlo semivuoto. L’unica consolazione è che c’è davvero un gran bel sole, anche se fa freschino: del resto Avellino ha il clima più rigido e piovoso di tutta la Campania. I ragazzotti di Pagliari sono attesi al riscatto, dopo lo schiaffo ferrarese rimediato domenica scorsa: i primi tempi, ultimamente, non fanno per loro. Anche oggi, quasi alla fine, si addormentano su una rimessa laterale e Zigoni (figlio d’arte, il babbo giocava negli anni ’70 e in tema di stranezze non era secondo a nessuno) li punisce. (a.v.)
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