Il dolore
Ora Perna non vuole più fermarsi
Undici gol, quattro possibili partner d’attacco in rosa: il bomber ha segnato giocando con ciascuno di loro
di Massimo Berutto
PISA
Raffaele Perna diviso fra due rivali e quattro possibili compagni di reparto. Continua la corsa a tre per la classifica dei cannonieri con il marocchino Arma e il sorrentino Ginestra a quota 11, dopo aver staccato il comasco Filippini e il beneventano Cia, inchiodati a 8 gol. Intanto si sono rimescolate le carte nell'attacco nerazzurro, soprattutto dopo l'acquisto di Tulli, ma ovviamente Perna è il punto fermo in qualsiasi possibile coppia offensiva.
Con la doppietta segnata a Pisa, il marocchino Arma ha raggiunto l'ex Cittadella e Ginestra, che 7 giorni fa hanno migliorato entrambi di un gol il loro bottino. Ora cercherà di ripetersi nel match con il Taranto. Il Sorrento di Ginestra chiederà aiuto al proprio stoccatore per espugnare Pavia. Il Pisa si affida a Lello-gol per replicare ad Avellino l'unico successo esterno ottenuto qualche mese fa a Foligno, non a caso con due reti dell'attaccante di Torre Annunziata.
Perna, più che preoccuparsi della platonica graduatoria dei marcatori, sta cercando di amalgamarsi con il compagno di reparto scelto di volta in volta per affiancarlo. I quattro colleghi rappresentano altrettanti modi diversi di fare l'attaccante: dalla ricerca dell'uno contro uno (Tulli) alla battaglia su ogni pallone (Perez), dal mix di classe ed esperienza (Carparelli) alla forza fisica sposata all'entusiasmo giovanile (Strizzolo).
Ingredienti differenti che obbligano anche Perna a rivedere il personale menu da servire sotto porta. L'ex Cittadella è consapevole: «Ne stiamo parlando con il mister - ha rivelato Perna ai microfoni di "E ora parlo io" su Punto Radio -. Lui mi dice che devo migliorare nel momento in cui cambio partner, giocando nella stessa partita con Perez, Carparelli, Strizzolo o Tulli. Domenica scorsa ho iniziato accanto a Tulli, un calciatore tecnico che tende a stare fra le linee, dunque ho cercato di attaccare la profondità e di essere più mobile per portargli via qualche uomo. L'intesa sta migliorando. Con Perez, che è un giocatore più fisico, posso permettermi di compiere una corsa in meno. Sicuramente la coppia con Perez è più consolidata, perché abbiamo giocato insieme per più tempo».
Tulli e Strizzolo alla Cerci? Avere 5 uomini per 2 posti sembra uno spreco. Pagliari potrebbe tentare di spostarne uno in posizione di ala. Tulli parrebbe il più adatto, anche se ha già dichiarato di prediligere la posizione di esterno in un attacco a 3, ma meno il ruolo di quarto centrocampista. L'esperimento di Strizzolo forse non ha costituito solo la mossa della disperazione: in una fascia destra che non ha mai trovato un inquilino stabile, ci potrebbe essere ancora spazio per la vigoria fisica dell'ex novarese.
Le cifre di Perna: 14 presenze delle quali 7 per tutta la partita e 7 parziali (2 volte subentrato e 5 volte sostituito) per un totale di 1047 minuti giocati. Perna 11 reti (capocannoniere del torneo) delle quali 5 in casa e 6 fuori, 4 rigori tirati dei quali 3 segnati.
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