Sicurezza
Avellino-Pisa, occasione per il riscatto
Stadio Partenio ore 14.30, è quasi una sfida playoff. Vicina la rescissione col Dg Palmas, il Pescara non molla Gessa
di Antonio Scuglia
PISA
I nerazzurri quest’anno ci hanno abituato bene: dopo ogni sconfitta si sono rialzati con coraggio.
Oggi ad Avellino dovranno fare la stessa cosa, lottando contro... il caldo e ilfreddo.
Il caldo sarà quello ambientale, perché la gara odierna è una specie di crocevia per gli irpini, decisissimi a sorpassare l’undici di Pagliari nella corsa ai playoff. E il freddo sarà quello atmosferico: ieri era una bella giornata, ma con la temperatura intorno ai 2-3 gradi, oggi si prevede qualcosa di simile.
Una terza difficoltà viene dall’infermeria, quantomai affollata, tanto che Pagliari ha potuto convocare solo 18 uomini. In particolare, si segnalano gli acciacchi di Benedetti, che è rimasto a Pisa, e di Favasuli, che riproverà stamani ma sembra destinato alla panchina. Anche se non è detto: fa ben sperare l'impiego del centrocampista ex Cavese nell'ultima parte della rifinitura all'Arena Garibaldi al posto di Alex Benvenga partito tra i cosiddetti "titolari".
Fuori dai giochi anche Carparelli, vittima di un problema al quadricipite (reale, non diplomatico), e Scampini per squalifica.
Pienamente recuperati però i difensori centrali Raimondi e Buscaroli.
Per il resto, Audel e Bizzotto avranno il compito di spingere sulle loro fasce di competenza oltre che di rintuzzare il 4-3-3 biancoverde. A centrocampo si prevede il ritorno di Obodo al fianco di Luca Berardocco. Gli esterni di centrocampo saranno presumibilmente Benvenga e Tremolada , in attacco Perna e Tulli.
Problemi di formazione anche per il mister Dell'Avellino Giovanni Bucaro, che contro i nerazzurri non abbandonerà il suo 4-3-3, ma dovrà rinunciare a Malaccari squalificato e a capitan Ciccio Millesi colpito da infortunio e costrettoa a dieci giorni di stop.
Partenze. Mercato fermo, almeno ufficialmente, inattesa della partita; Francesco Nicastro è dato comunque in partenza per Prato, Leonardo David Gatto per Viareggio e Nicola Lanzolla per un’altra destinazione. Valige pronte anche per Sepe.
E ci sarà anche un addio eccellente, quello del Dg Angelo Palmas che nei prossimi giorni discuterà con Battini la rescissione anticipata del contratto. La squadra ha appreso la notizia venerdì e non c’è rimasta bene, lo stesso mister è rimasto molto stupito. Palmas in questi tre anni è stato il vero e unico filtro fra la proprietà e la squadra, soprattutto nei tempi bui dell’estate scorsa. Con lui il Pisa perde un dirigente capace e onesto, ma Battini ha deciso che non poteva convivere con Lucchesi.
Arrivi. Doccia fredda da Pescara. L’agente di Luca Gessa, Luca Urbani, ha dichiarato al quotidiano Il Centro: «C’è stato un sondaggio del Pisa. Di concerto con la società, però, abbiamo deciso di non prendere in considerazione l’ipotesi. Andrea vuole provare a giocarsi la serie A con il Pescara». Sullo sfondo resta la pista Petterini (terzino sinistro). Da Cittadella non arrivano intanto segnali di apertura per Bellazzini. Come esterno destro di centrocampo sta avanzando la candidatura di un altro giocatore, titolare in un club di alta classifica di C1. E il centrale? Il favorito resta Ciro Danucci della Juve Stabia.
Telecronaca e radiocronaca. Chi non andrà ad Avellino potrà seguire la telecronaca diretta, come in tutte le trasferte, su www.50canale.tv; radiocronaca diretta su Punto Radio 91.6 fm.
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