Il Tirreno

Pisa

«Sconfitta da cancellare subito»

Antonio Tognoli
L’allenatore Pagliari
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L’allenatore Pagliari

Nicola Bizzotto: dobbiamo rivedere i meccanismi della fase difensiva

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 PISA. Nicola Bizzotto, domenica contro la Spal, ha fatto coppia in difesa con il rientrante Raimondi e, alla ripresa degli allenamenti, ha le idee chiare su questo Pisa. La Spal non è che un incidente di percorso e da lì occorre ripartire.  Bizzotto, cosa secondo te non è andato bene domenica scorsa?  «Siamo entrati in campo troppo molli e poco compatti, poi nel secondo tempo abbiamo fatto vedere cose buone, solo che non siamo riusciti a concretizzare le occasioni avute. Ultimamente accade spesso di andare in svantaggio e di dover essere sempre noi a rincorrere».  Contro la Spal, Pagliari ti ha affiancato Raimondi anzichè Buscaroli: come commenti questa mossa?  «Non posso giudicare la scelta del mister. Posso solo dire che da parte mia c'è sempre stata buona intesa sia con Raimondi nei primi mesi di campionato, sia con Fabio Buscaroli al momento del suo subentro, così come del resto mi trovo benissimo a giocare anche con altri compagni del reparto quando sono chiamati in causa».  E' innegabile che ultimamente sei molto migliorato, dimostri più sicurezza e tranquillità negli interventi: a cosa è dovuto questo positivo cambiamento?  «Diciamo che si respira nel gruppo un buon clima e il mister ci fa sentire tutti importanti, nel senso che nessuno è indispensabile, ma allo stesso tempo quando è chiamato in causa ognuno di noi dà il massimo. Altro motivo di questo mio miglioramento potrebbe essere legato al fatto che anche la piazza crea intorno a noi un buon clima e questo dà serenità. E' ovvio che per fare il calciatore e migliorarsi occorre darsi sempre nuovi stimoli ed io devo continuare su questa strada».  Ultimamente la squadra ha preso più gol rispetto alle gare precedenti: come te lo spieghi?  «Quando non si prendono troppi gol è sbagliato elogiare solo la difesa per questo, in quanto è tutta la squadra, a partire dall'attacco, che permette alla difesa di fare bene. Analogamente quando si prendono troppi gol è sbagliato addossare le responsabilità solo al reparto difensivo, perché è il gruppo che deve lavorare in questa direzione. Dobbiamo rivedere in allenamento questi meccanismi di tutto il gruppo, che ci permettevano di subire poche reti».  Che partita ti aspetti contro l'Avellino? Cosa può spaventare di questa trasferta?  «Andremo ad Avellino per fare risultato, senza accontentarci di un pareggio, ma per provare a vincere. Si tratta di una squadra che ha i nostri punti, con buoni giocatori soprattutto in attacco».

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