Il dolore
«Scommesse: chi ha sbagliato paghi»
Massimo Berutto
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Braiati-gol contro il Parma (2-1) Intervista a Edoardo Braiati, ferrarese ed ex nerazzurro
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PISA. «Sono a Pisa, ma preferisco seguire la partita al Televideo». Il ferrarese Edoardo Braiati non può scegliere fra la Spal (sua squadra del cuore) e il Pisa. Adesso è nella nostra città, dove abita la sua fidanzata, in attesa di trovare squadra. Si sta curando e allenando con l'aiuto di Marco Terzi per risolvere un piccolo fastidio alla schiena e rimanere in forma. Come sta la Spal? «È in un momento difficile. Secondo me è un'ottima squadra, ma le vicissitudini societarie contano molto sulle sorti di una stagione». Quali sono i giocatori più forti fra i rivali del Pisa? «Mi sono allenato per un mese con la Berretti della Spal. Arma è il giocatore più forte. A me piacciono molto Laurenti e Melara. Anche l'allenatore mi ha colpito positivamente. Per il Pisa non sarà facile, contro una squadra che è un po' avvelenata e un po' preoccupata. Ma i nerazzurri hanno il vento in poppa». E un attaccante in più, Tulli, tuo compagno a Vicenza: un'ala o una punta? «Può fare tutto. Nella scorsa stagione ha giocato bene, anche se ha segnato poco. Quest'anno ha trovato maggiori difficoltà. È uno di quei calciatori che farei giocare sempre. Lo conosco bene perché eravamo nella stessa camera in ritiro». Dal presente al passato più amaro. Stagione 2008-09: cosa hai pensato alla notizia della combine in Albinoleffe - Ancona 3-4? «Ho sempre pensato che ci fosse stato un tacito accordo fra le due squadre, ma non un giro di soldi. Altrimenti non si poteva recuperare dal 3-1 al 3-4 con 40 gradi di temperatura. Adesso che emergono queste notizie l'amarezza raddoppia. Mi si è gelato il sangue quando ho letto di Pisa-Albinoleffe». I bergamaschi avrebbero fatto di tutto per perdere: hai ripensato a quella gara? «Mi ricordo che l'Albinoleffe non giocò bene, ma noi anche all'andata avevamo disputato una grande partita. Fra due squadre in lotta per i playoff è incredibile che una decida di perdere. A me sembrò una gara come tutte le altre». Il Pisa non è coinvolto... «Ho letto che Pomponi vorrebbe analizzare bene le partite del Pisa. Sarebbe interessante vedere ciò che può dimostrare. Sono curioso anch'io. Se sa qualcosa sui giocatori di allora e ha le prove, io vado e gli stringo la mano. Altrimenti farebbe meglio a stare zitto. Io sono ancora qui a Pisa, anche se qualcuno non è convinto sul mio conto. Purtroppo alcuni miei ex colleghi sono stati coinvolti, come Joelson e Acerbis. Ma se hanno sbagliato devono pagare. In questi scandali ci rimettiamo tutti, anche chi non è colpevole». Con Birindelli, altro tuo compagno di allora, hai condiviso l'esperienza a Pistoia in D... «A livello umano è stata positiva. Ho potuto giocare. Ora attendo di trovare una sistemazione. C'è già qualche possibilità». Spal e Pisa potrebbero sfidarsi per averti? I nerazzurri cercano un centrocampista... «Se il Pisa mi cerca, sicuramente vado a fare due chiacchiere. Raimondi mi parla sempre di una bella atmosfera».
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