Il Tirreno

Pisa

«Non vi ridaranno la B»

L'avvocato di Pomponi: quel Pisa Calcio è ormai una società fallita a tutti gli effetti

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 PISA. «Non illudiamo i tifosi: le indagini in corso non restituiranno la B al Pisa, perché quel Pisa Calcio che secondo il mio cliente fu danneggiato da Calcioscommesse è ormai una società fallita». L'avvocato Filippo Papa, che ha ricevuto da Luca Pomponi il mandato per agire (insieme al collega penalista Francesco Gianzi di Roma) in sede giudiziaria per tutelare l'ex proprietario del club nerazzurro, fa una premessa utile per inquadrare la vicenda.  Premessa che è opportuno ripetere, come già fatto nei giorni scorsi da parte nostra. Il Pisa attuale (Ac Pisa 1909) è altra cosa dal Pisa Calcio che tre anni fa retrocesse in serie C e fallì. Anche se, paradossalmente, il nuovo club potrebbe beneficiare delle indagini. Perché se i magistrati di Cremona riusciranno a far cantare tutti i protagonisti di quella squallida annata e delle successive, in serie A e B potrebbe liberarsi qualche posto.  Pomponi nei mesi scorsi ha raccolto un bel po' di materiale sul campionato 2008-2009. Articoli di giornale, testimonianze e anche immagini di partite del Pisa. L'ex presidente nutre dei sospetti su qualcuno dei suoi tesserati. Fondati o no? Precisiamo che sui giocatori che conosciamo personalmente, ovvero i pisani e gli... acquisiti pisani, mettiamo la mano sul fuoco.  L'avvocato Papa da parte sua avverte: «Attenzione, al momento non abbiamo fatto atti formali. Su Calcioscommesse per ora ci sono solo indagini, delle quali apprendiamo dai giornali, non un processo. Quindi stiamo alla finestra».  In città, del tutto indipendentemente da Pomponi (che agisce a titolo personale) e del curatore fallimentare Francario (che può agire per la società in liquidazione), la vicenda viene seguita con molta attenzione.  Sia dai numerosi creditori del fu Pisa Calcio (che potrebbero avvantaggiarsi di eventuali condanne di chi lo affossò), sia dal Comune e dai tifosi, che si costituiranno in un comitato (a tale proposito l'avvocato Bottone è già al lavoro) E da questa vicenda pretendono quantomeno un risarcimento morale. A.Sc.

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