Il Tirreno

Pisa

Tifosi, Pisa fra le capitali del calcio

Antonio Scuglia
Il portiere Luigi Sepe
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Il portiere Luigi Sepe

Solo 2 club in serie C e 33 in tutta Italia vantano un pubblico più numeroso

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 PISA. Non è con gli spettatori che si vincono i campionati, purtroppo. Ma è confortante notare che, in qualunque categoria giochi, il Pisa riesce a richiamare un numero di tifosi enormemente superiore rispetto alla media nazionale, soprattutto in proporzione al numero di abitanti della città. La squadra nerazzurra era e rimane un fattore di aggregazione sociale per giovani e meno giovani, uomini e donne. Nel bello e nel cattivo tempo. E che l'Arena Garibaldi sia uno dei templi del tifo più caloroso d'Italia lo confermano gli ultimi dati, appena... sfornati.  Al termine del girone di andata, con una media di 4.111 spettatori paganti a partita (compresi i 2030 abbonati), Pisa è al 34º posto in Italia (il terzo in serie C). E' quanto emerge dall'analisi di stadiasportcards.com, il sito internazionale di statistiche sul calcio e le tifoserie.  Fuori portata i giganti della serie A (Inter 50.729 paganti a partita, Napoli 43.660, Milan 41.606 e così via); ma in serie B, su 22 squadre, solo 11 hanno più spettatori del Pisa. In serie C davanti ai nerazzurri ci sono soltanto lo Spezia nel girone B (4.533) e, nel nostro girone, il Taranto (5.283, ma con 191mila abitanti, contro gli 88mila di Pisa).  All'Arena il top è stato raggiunto in Pisa-Viareggio (4.989 paganti), la gara con meno spettatori (3.734) è stata Pisa-Avellino.  E' in gran parte lo zoccolo duro del tifo pisano, insieme ai circa 90 tifosi che all'Arena andrebbero volentieri ma... non possono perché sotto Daspo. 3.500 tifosi non sono mancati neanche ai tempi apocalittici dell'Eccellenza, e per loro la Juventus e la Larcianese esercitano lo stesso fascino: se il Pisa gioca contro di loro, si va a vedere la partita e basta. Si stima che un'eventuale promozione in serie B raddoppierebbe le presenze.  Nel girone A della C1, le altre squadre con una grossa tifoseria sono la Ternana (3.989 tifosi a partita) e il Benevento (3.208). Otto squadre hanno meno di 1.000 spettatori a partita: il fanalino di coda è il Lumezzane (377). La media del girone è di 1.952.  Ed ecco la classifica delle toscane dalla A alla C2: Fiorentina (serie A) 21.539, Siena (A) 10.195, Livorno (B) 5.041, Pisa (C1) 4.111, Empoli (B) 2.681, Grosseto (B) 2.118, Carrarese (C1) 1.646, Prato (C1) 1.068, Viareggio (C1) 627, Poggibonsi (C2) 435, Borgo a Buggiano (C2) 282, Gavorrano (C2) 244.  Intanto è ripartita la campagna abbonamenti per le 9 gare casalinghe del girone di ritorno: prezzi da 192 euro (tribuna superiore) a 41 euro (ridotti curva) e 15 euro per lo Speciale Ragazzi. Orari del Pisa Point: 9.30-12 e 16.30-19 (sabato e domenica chiuso).  Il Pisa al lavoro. I nerazzurri sono tornati ieri sera in città, si spera non troppo zavorrati da panettoni, cotechini e bevande con le bollicine dal fine perlage, e oggi alle 15 si alleneranno a San Piero. Domani potrà firmare Tulli (così come Sereni potrà ufficialmente accasarsi al Mantova), e non sono previsti altri arrivi immediati, anche se diversi giocatori sono dati in possibile rampa di lancio: in primis Donnarumma del Catania, Colombini del Taranto e il fantasista Nazzareno Tarantino della Juve Stabia. A Napoli dicono che potrebbe partire da Pisa il portiere Sepe, ragazzo di grandi qualità ma che in nerazzurro ha avuto la sfortuna di trovarsi davanti un Pugliesi in versione Dino Zoff primi anni '80 (e anche più giovane). Sepe non è uno da panchina, e il Napoli lo vorrebbe titolare, magari anche altrove. Possibile sostituto? Non sarà Lanni, né il pisano Adornato che al Casale, dove è in prestito, sta giocando, e benissimo.  Oggi potrebbe partire anche Gimmelli: due squadre di C2 e due di D lo hanno chiesto al Dg Lucchesi, tutte le opzioni verranno presentate al giocatore.

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di Redazione web