Attenzione
Ies Sport, adesso bisogna accelerare
Massimo Berutto
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Unazione della Ies Impatto duro con i nuovi tornei, ma le qualità ci sono
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PISA. Ci sono momenti in cui puoi saltare due alla volta enormi scalini e altri periodi nei quali devi lottare a denti stretti solo per difendere le posizioni conquistate. La prima metà del 2011 ha regalato alla Ies Sport il ritorno in serie B nazionale femminile e in D maschile. La scorsa stagione è stata letteralmente dominata dal sodalizio pisano. Gli ultimi 6 mesi però sono stati di grande sofferenza nei nuovi tornei. Sei punti conquistati dagli uomini e altrettanti strappati dalle donne. Sei lunghezze bastano alle ragazze per tenere attualmente due squadre dietro di sé, lasciando invece i maschi ancorati all'ultimo posto, condiviso con Calcinaia. Ma la stagione è ancora lunga, soprattutto in serie D. E non mancano le attenuanti. La formazione femminile è finita dalle mani del mister-promozione Luca Mori a quelle del nuovo coach Giampiero Cremisi, che con saggezza si è saputo districare fra situazioni non semplicissime. I rinforzi estivi Linda Gimignani e Eva Ceccherini sono da tempo, per motivi diversi, definitivamente out. Cremisi sta correndo ai ripari valorizzando due giovanissime: «Stiamo inserendo Battista (arrivata dalla Gmv, ndr) e Del Francia. Sono fiducioso. Per noi ora è fondamentale recuperare completamente Silvia Bonaccorsi, dopo il riacutizzarsi del problema al polpaccio». Il rientro dalle vacanze è fissato per sabato 14 gennaio al palasport contro Brunetti & Antonelli Prato. Mille problemi anche per i ragazzi di Paolo Campani: nell'ultima partita, persa 60-53 a Montecatini, distorsioni alle caviglie per Catarsi e per il nuovo acquisto Bruni, oltre ai guai al ginocchio di Minuti. L'altro nuovo arrivo (un cavallo di ritorno) Guido Bolelli non ha ancora esordito a causa dell'influenza. Impreviste la immediate defezioni di Francesco Bufalini e dell'interessante prospetto Matteo Bagheri, come le assenze di Tavani, Pardi, Claudio Melis e Siena a fine anno. Emergenza allo stato puro, che ha fatto emergere il carattere e l'attaccamento dei «sopravvissuti» Giuliani, Burato, Donati e Riccardo Melis, accanto ai giovani De Vincentiis, Della Bartola e De Bellis. Il ruggito delle cosiddette seconde linee, sostenuto dal rientro di qualche big, potrebbe bastare per uscire dalle sabbie mobili. Tutti in campo domenica 8 al palasport contro Libertas Lucca.
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