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Pisa

Ippica, lo stop delle gare interesserà anche San Rossore

1º gennaio, tutti fermi

La pista di San Rossore
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La pista di San Rossore

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 PISA. Come temuto già da alcuni giorni, da quando cioè sull'ippica si è abbattuta la scure di minori risorse pari al 40 per cento rispetto allo scorso anno, il 1º gennaio l'ippodromo di San Rossore resterà chiuso. Anche gli altri ippodromi italiani osserveranno uno stop dimostrativo in attesa di un incontro previsto con il ministro delle Risorse Agricole il 3 gennaio.  Dall'agitazione trarranno il maggior danno, ovviamente, gli ippodromi che vedono la loro stagione iniziare il 1º gennaio come appunto accade per San Rossore. Questo è un fatto storico giacché, da sempre, tutte le agitazioni hanno luogo all'inizio dell'anno e, da sempre in questi casi, San Rossore si è visto costretto a rinunciare ad alcune giornate mai più recuperate: addirittura 10 nel 1999.  Tornando all'agitazione che si annuncia per il 2012, l'onerosa convenzione è stata esaminata ieri dal cda dell'Alfea, la società che avrà i danni maggiori in quanto inciderà in maniera più massiccia sui parametri relativi agli impianti di allenamento. La firma della convenzione, arrivata nella sede della società alla vigilia di Natale, avrebbe dovuto essere firmata entro questa mattina ma l'Alfea ha chiesto all'Assi (ex Unire) una proroga di alcuni giorni per esaminarne a fondo gli effetti.

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