Sicurezza
Coppa Italia, l'Ac Pisa pesca bene
A. Scuglia-A. Tognoli
◗
Coppa Italia: tre immagini dellesordio stagionale del Pisa, in casa contro la Sibilla Bacoli. I prossimi avversari saranno la Virtus Lanciano e il Latina Avversari (a febbraio) Lanciano e Latina, in palio ci sono le semifinali
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Babbo Natale porta al Pisa un sorteggio molto benevolo per la Coppa e qualche giorno di meritato riposo per Pugliesi e soci. Saluti e brindisi benaugurante per il Pisa 1909, che ieri mattina ha terminato gli allenamenti per il primo stop previsto dal calendario delle festività stilato dallo staff tecnico. I giocatori si sono salutati e sono partiti verso rispettive famiglie. Il brindisi ha fatto seguito alla cena sociale svoltasi martedì scorso presso il ristorante Barbarossa di Marina, e durante il quale il dg Lucchesi ha saluto staff tecnico e calciatori anche a nome del presidente Carlo Battini. La squadra riprenderà ad allenarsi martedì 27 per fermarsi nuovamente a ridosso del Capodanno. Subito dopo sarà già tempo di pensare alla Spal, e alla ripresa del campionato prevista per domenica 8 gennaio. La Coppa. Sono stati resi noti dalla Lega Pro i quattro gironi della Coppa Italia di categoria. Il Pisa è stato inserito nel girone C insieme a Virtus Lanciano e Latina. La formula prevede gare di sola andata, e ogni squadra gioca una gara in casa e una fuori. Chi arriva primo va in semifinale (gare di andata e ritorno). Il 18 gennaio si gioca Lanciano-Latina. Se vince il Lanciano, la seconda gara sarà Latina-Pisa, a Latina; negli altri due casi la seconda gara sarà Pisa-Lanciano all'Arena. Data fissata: mercoledì 8 febbraio. Terza giornata il 22 febbraio. Andiamo a scoprire insieme e più da vicino le prossime avversarie del Pisa, inserite nella C/1 girone B. Virtus Lanciano. E' al terzo posto in classifica in coabitazione con il Portogruaro a quota 27 punti, in media 1.59 punti a partita. A quattro lunghezze dunque dalla capoclassifica Siracusa. Otto vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte, frutto di ventuno reti realizzate e diciotto subite. Ruolino di marcia equilibrato. su otto vittorie, quattro vittoria in casa e altrettante in trasferta. Quindici i punti realizzati tra le mura amiche, tredici fuori. E' una squadra molto quadrata e che sa imporre il proprio gioco, ma anche difendersi con ordine. L'allenatore degli abruzzesi è l'ex giocatore Carmine Gautieri e nelle file della Virtus Lanciano milita un ex nerazzurro, Mario Titone, che in questa stagione però è poco prolifico: solo un gol all'attivo. A comandare la classifica dei cannonieri in casa abruzzese è l'attaccante livornese Leonardo Pavoletti, classe 1988, nove gol all'attivo. Latina. Non naviga in buone acque e la sua classifica è tutt'altro che tranquilla. La squadra di mister Vittorio Bernardi è terz'ultima con sedici punti in diciassette gare, 0.94 punti in media a partita. Il ruolino di marcia è deludente: quattro vittorie, quattro pareggi e ben nove sconfitte, frutto di ventuno reti realizzate e ventisei subite. La formazione laziale precede in classifica il Bassano ed il neo-promosso FeralpiSalò. Il giocatore più rappresentativo e prolifico del Latina è Jefferson Andrade, brasiliano di San Paolo, che finora ha realizzato sei gol, di cui uno su calcio di rigore. Acquistato dalla Fiorentina è stato ceduto in prestito a Frosinone in serie B (nessuna presenza). Poi esperienze a Cassino e appunto Latina. Scommesse ed equivoci. Oh no, abbiamo il direttore nel calcioscommesse. Davvero? No, non è vero. Però qualcuno c'è cascato. Ieri un quotidiano nazionale e un sito internet hanno riportato per errore il nome di Fabrizio Lucchesi fra gli "intercettati". Secondo l'articolo, Gigi Sartor, tassello del gruppo indonesiano, avrebbe parlato un sacco di volte - intercettate - con Fabrizio Lucchesi che era dg del Pescara, prima di Piacenza-Pescara (finita 0-2). Ed ecco la chicca: la persona in questione... non era Lucchesi ma un tizio che si faceva chiamare "il direttore" ed era di Pescara. Il tutto ovviamente è agli atti: numero di telefono, telefonate, trascrizioni. E Lucchesi non c'entra. La notizia, in realtà, era stata già pubblicata per errore su un quotidiano l'estate scorsa, ed era poi stata immediatamente corretta. Ma deve evidentemente esser rimasta su qualche computer. «Io veramente Sartor l'ho sentito - sorride Lucchesi - però dieci anni fa...».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
