Sicurezza
Rugby, il Cus batte il Rufus senza strafare
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Unazione dattacco del Cus Pisa Rugby Successo sofferto dei gialloblù nell'ultimo impegno dell'anno
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Cus Pisa Rugby 6 Rufus San Vincenzo 0 CUS PISA: Parducci, Moroni, Artizzu, Torre Fra., Carpeggiani, De Pascale, Fontanini, Donati, Alonso Ruiz, Bertorello, Ferronato, Risaliti, Di Carlo (10' st Parisi), Rat, Ferri (20' st Villoresi). A disp.: Corradino, Codenotti, Ruiu, Pacini, Figoni. All. Natale-Sediani. PISA. Al termine di un incontro molto fisico e frammentato, il Cus Pisa Rugby riesce a conquistare la vittoria nell'ultimo impegno ufficiale del 2011, battendo in casa l'ostica formazione del Rugby Rufus San Vincenzo. Le due compagini si presentavano a questa sfida con credenziali importanti: finora il Cus ha saputo conservare l'imbattibilità ed occupava la quarta posizione in classifica, preceduto di un solo punto proprio dai labronici, i quali possiedono attualmente la miglior difesa del campionato. Sullo "Scacciati" il tempo si mantiene nuvoloso, ma non minaccia pioggia; anzi, la temperatura gradevole raduna molti appassionati a bordo campo, tra i quali si notano con piacere i giovanissimi giocatori Under 10 del Cus Pisa Rugby. I gialloblù iniziano l'incontro con il piede giusto, pressando gli ospiti nella loro metà campo attraverso una serie di attacchi continui e di qualità; i pisani appaiono concentrati e ben disposti in campo, volenterosi nell'impostare azioni grazie soprattutto alla grande presenza dei sostegni al portatore. La grande mole di gioco degli universitari viene convertita in punti attraverso due calci piazzati: uno realizzato al 15' da Ferri, l'altro da Rat al 25'. Il Rufus cerca di reagire, ma la sue manovre d'attacco si rivelano troppo impacciate ed imprecise. Moroni e compagni cercano di realizzare una marcatura pesante, ma nel frattempo il campo si è trasformato in un autentico pantano che contribuisce ad affievolire l'offensiva pisana fino all'intervallo. All'inizio del secondo tempo il Rufus parte forte, determinato a ridurre lo svantaggio; guadagna così un calcio piazzato, ma il calciatore non realizza. I cussini si scuotono e risalgono velocemente il campo. Rat cerca di segnare altri tre punti al piede, ma il suo calcio piazzato esce di poco a lato. Il successivo drop di rinvio offre il giusto spunto agli universitari per contrattaccare; il Cus imposta una serie di penetrazioni efficaci, Ruiz attacca l'asse in velocità e s'invola in meta, ma un clamoroso fallo in avanti vanifica tutto. Mancano 20 minuti alla fine e l'incontro si inasprisce: l'arbitro estrae 2 cartellini gialli (uno per squadra), ma ormai Pisa ha perso lucidità, commettendo così una serie impressionante di errori e di falli. Gli ospiti fiutano la possibilità di fare il colpaccio e si riversano a ridosso della linea di meta pisana. Il calciatore dei Rufus fallisce il suo secondo calcio piazzato, ma il pack prova a sfondare in più occasioni la difesa pisana. I cussini conservano strenuamente il loro piccolo vantaggio e al triplice fischio possono esultare per questa vittoria (forse troppo) sofferta.
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