Sicurezza
Perez: non dico dove possiamo arrivare
Lorenzo Vannozzi
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Leonardo Perez in azione contro il Viareggio L'attaccante è scaramantico. Mercato: piace Cavallaro (Nocerina), si sogna Guzman
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PISA. Da qualche settimana, con impegno e dedizione, sta diventando un elemento importante dell'attacco nerazzurro, ma Leonardo Perez non si monta la testa: «Dall'inizio di questa stagione ho lavorato sodo per cercare di farmi trovare pronto». Chi devi ringraziare per questa tua crescita? «Il merito è del mister che spesso, assieme a Strizzolo, ci mette a lavorare su alcuni aspetti sui quali dobbiamo crescere ancora tanto. Il fatto di potermi allenare con gente come Carparelli o Perna mi aiuta molto perché cerco di apprendere qualcosa visto la loro forza ed esperienza». E gli obiettivi? «Cercare di migliorare ancora. Dentro di me so dove possiamo arrivare, ma preferisco non dirlo». Perez è tornato dopo il prestito al Giulianova: quanto è servita questa esperienza? «A Giulianova, dove giocavo tanto ma non sono riuscito a segnare, è stata una prova molto positiva anche perché mister Di Meo è una persona simile a Pagliari, che pretende giustamente tanto e che lavora molto in allenamento». Tornando invece a questo campionato, ora che il Pisa ha affrontato tutte le squadre, qual è quella che ha maggiormente impressionato Perez? «E' stata il Taranto, ma tolta questa credo che i livelli tra le altre siano molto simili e abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari con tutti. Il girone di ritorno sarà difficilissimo, perché credo possano venir fuori altre squadre in grado di inserirsi nelle prime posizioni della classifica». Nonostante le difficoltà avute in questa prima fase di stagione i nerazzurri sono riusciti ugualmente ad ottenere risultati importanti: come ci siete riusciti, c'è un segreto che si può svelare? «La nostra forza è stata quella di lavorare tutti nella stessa direzione, come dimostra il fatto di non essere mai scesi di rendimento nonostante settimanalmente dovessimo far fronte a numerose assenze. Non siamo mai riusciti a giocare con la stessa formazione, ma nonostante questo chi è entrato ha sempre fatto il suo dovere. Adesso, visto che Raimondi e Carparelli hanno recuperato, cercheremo di migliorarci ulteriormente nel girone di ritorno». Mercato. Altre voci su interessamenti dei nerazzurri per esterni d'attacco o mezzepunte. Da Vicenza dicono che Pasquale Maiorino sarebbe già stato promesso al Pisa, ma che ci sarebbe l'inserimento di una squadra di serie A. Nuovo nome è quello di Giovanni Cavallaro della Nocerina, 27 anni, 22 presenze e 2 reti nella scorsa stagione, ai margini in questa, cercato anche da Trapani e Avellino. E poi una specie di sogno: arrivare a Tomas Guzman, 29 anni, 16 gare e 5 gol in questo campionato di Prima divisione nel Piacenza.
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