Il dolore
Nella mezza vittorie di Ivan Petrochenkov e di Silvia Del Fava. I partecipanti soddisfatti dellorganizzazione
Sulla PisaMarathon il vento dell'Est
Lorenzo Vannozzi
Tra gli uomini successo del bielorusso Gur e tra le donne della russa Malysheva
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PISA. C'era grande attesa per questa edizione della PisaMarathon, già ribattezzata "l'edizione dei record" visti i molti iscritti, poco più di 2.500, che hanno invaso le strade di Pisa e del litorale (anche con qualche polemica che scriviamo a parte). Quella del litorale infatti era la grande novità di quest'anno, visto che in precedenza il percorso non aveva mai superato i confini cittadini con partenza e arrivo in Piazza dei Miracoli. La manifestazione sportiva si è composta da due gare: la maratona internazionale, 13ª edizione, con percorso di 42 km circa; e La Pisanina, ovvero la mezzamaratona, 5ª edizione, di 21 km circa. Durante il percorso sono state attraversate Marina, Tirrenia, San Piero a Grado, La Vettola fino al rientro in città, con arrivo davanti al Duomo e alla Torre. La vittoria è andata al bielorusso Oleg Gur, che ha completato il percorso con il tempo di 2h20'14'' (il record rimane quello del keniota Kipkering del 2001, che chiuse in 2h19'29'') davanti al marocchino Jiali Jamali, distante 28'', e all'italiano Gabriele Abate, che ha tagliato il traguardo con un ritardo di 2'04'' dal vincitore. Tra le donne la vittoria è andata alla russa Mariya Malysheva, che ha chiuso con il tempo di 2h50'38'' (ancora lontano il record dell'italiana Bianchi, che nel 2007 terminò con il tempo di 2h40'12''), davanti a Katalin Farkas e Katrin Saly; prima delle italiane Paola Salvatori, che chiude quarta. Nella mezza maratona vittoria di Ivan Petrochenkov davanti a Paolo Gallo. Mentre tra le donne la vittoria è andata a Silvia Del Fava, che ha preceduto Tiziana Gianotti. Grande soddisfazione per i partecipanti che, dopo aver tagliato il traguardo, hanno subito dimostrato il loro apprezzamento per l'organizzazione e per il percorso anche attraverso la pagina facebook dedicata all'evento che è stata intasata da commenti più che positivi. Il buon esito della maratona e la grande affluenza di pubblico sembrano aver cancellato in qualche modo le polemiche della vigilia, dopo le dichiarazioni del direttore della Confcommercio Federico Pieragnoli, secondo il quale le attività del centro rischiavano di essere penalizzate dalla chiusura delle strade durante la corsa. La gente ha ugualmente affollato il centro città, sia per le compere di Natale, ma anche per applaudire i podisti che hanno offerto un grande spettacolo, ma allo stesso tempo hanno potuto correre in una cornice veramente spettacolare. Adesso l'obiettivo degli organizzatori è quello di migliorare ancora il prossimo anno ed entrare nell'elite di questo tipo di competizione, per fare ancora un altro passo in avanti. I numeri sono dalla parte degli organizzatori e danno l'idea del prestigio che sta pian piano conquistando la PisaMarathon che, oltre al grande numero di iscritti, ha utilizzato 4.000 metri di transenne, 1.000 birilli, 10 chilometri di nastri divisori, 1.000 tra addetti e personale di servizio in campo, 30.000 biccherini di plastica, 12.000 bottiglie d'acqua, 30 gazebi, 60 Paesi di tutto il mondo rappresentati, budget di 120.000 euro ed indotto turistico stimato in 2 milioni di euro. Messi insieme i partecipanti a questa maratona farebbero un giro e mezzo del globo terrestre per 63 milioni metri/passi e circa 5 milioni di calorie consumate. Numeri curiosi, ma decisamente da non sottovalutare.
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