Il Tirreno

Pisa

Il portiere Pugliesi, decisivo nel finale, racconta quella che è stata la parata più difficile di tutta la partita

Perna: nessuna paura dal dischetto

A sinistra Perez, “ispiratore” del rigore e dell’espulsione di Sabato; qui sopra Favasuli va al traversone
◗
A sinistra Perez, “ispiratore” del rigore e dell’espulsione di Sabato; qui sopra Favasuli va al traversone

Il bomber ha trasformato il rigore dopo quello fallito nella gara precedente

3 MINUTI DI LETTURA





 SORRENTO. Perna è stato uno dei protagonisti. Ha firmato il pareggio realizzando quel rigore che avrebbe anche potuto rappresentare un incubo dopo l'errore dal dischetto di sette giorni fa. «Non si possono rincorrere i fantasmi - dice - e così ero sicuro di fare gol. Era troppo importante in quella fase di gara; in più mi ha consentito di andare in doppia cifra nella classifica marcatori».  «La trasferta di Sorrento - aggiunge l'attaccante - era complicata anche per via del loro cambio di allenatore. I miei compagni sono stati tutti bravi, con Pugliesi decisamente una spanna sugli altri perchè nel finale ha compiuto grossi interventi. Dove può arrivare questo Pisa? Se stiamo tranquilli e sereni potremo fare anche meglio di quello che già la classifica indica finora. I ritocchi di mercato non competono a me. Possiamo migliorare soprattutto perchè lavoriamo bene durante la settimana».  Dal bomber ad Angelo Palmas: «Vediamo tradursi in punti il gran lavoro svolto fino ad oggi. E' un premio giusto e meritato. Puntavamo a regalare ai tifosi una classifica importante e mi sembra che lo stiamo facendo. Noi ci abbiamo sempre creduto e quindi pensiamo che anche nel futuro questa squadra possa darci grandi soddisfazioni. Il gruppo è importante e lo dimostra in ogni momento. I ragazzi di Pagliari sembrano vivere in un mondo a parte, pensando solo al loro lavoro senza rendersi mai conto delle problematiche che pure ci sono. Se arriveranno i rinforzi, chi giungerà si calerà alla perfezione nel gruppo perchè tutti capiranno che nessun savcrificio è impossibile in una famiglia come quella nerazzurra».  Da Palmas al presidente Carlo Battini, che ha molto apprezzato l'abbraccio di Pagliari: «Non è stato il solito abbraccio ed è stato fatto con sentimento ed affetto. Mi è venuto incontro lui. Io mi rispecchio molto nel nostro allenatore, che segue ogni giorno questi ragazzi in tutti i dettagli del loro lavoro. Anche oggi il Pisa ha fatto una grande partita, con cambi indovinati. Abbiamo un grande futuro. A gennaio faremo senza dubbio qualcosa sul mercato cercando di migliorare la rosa e la squadra. Le ambizioni, vista la classifica, stanno crescendo. Faremo buoni affari senza grandi proclami. Chi verrà dovrà essere in grado di entrare nel gruppo ed assecondare questo allenatore che ha qualcosa in più degli altri».  Infine Pugliesi, protagonista assoluto. Sbocconcella un dolcetto e sorride: «Ho fatto del mio meglio. E' andata bene. Abbiamo rischiato in qualche occasione, ma il punto è meritato. Il colpo di testa di Scappini l'ho buttato io sulla traversa e questa è stata la parata più diffcile. A livello personale sto bene con questi ragazzi, che mi fanno risentire giovane. Hanno una gran voglia di fare e così sono coinvolgenti per tutti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web