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Pisa

IL PUNTO

La società ora ci crede di più: tre acquisti mirati per tentare la B

Marco Barabotti
Obodo sorpreso dalla grandine
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Obodo sorpreso dalla grandine

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La promessa formale di Battini al termina di Sorrento-Pisa: «La classifica accresce le nostre ambizioni, pertanto via ai rinforzi di gennaio per tentare la B». Ce ne fosse stato bisogno, il presidente ha confermato quanto traspare dalla realtà di questo campionato. Il Pisa è a un punto dai playoff, con le prime sei ha perduto solo a Terni dove fra l'altro strameritava il pareggio e le prime quattro dovranno fare tutte visita all'Arena nel ritorno. Come dire che ci sono tutte le condizioni, anche ambientali, per giocarci la promozione. Oltretutto al cospetto di un gruppo che rappresenta, per compattezza, spirito di amicizia, qualità morali, combattive e di carattere un esempio raro nel calcio professionistico. Un motivo ulteriore quindi, per questro gruppo, di poter sorridere ancora di più con innesti di qualità, nella convinzione che c'è una tale carica positiva dentro e intorno alla squadra che chiunque arriverà potrà integrarsi nel migliore dei modi, senza sciupare il giocattolo.  Sette risultati utili consecutivi con trasferte che si chiamano Taranto, Carpi e Sorrento la dicono lunga sul cammino del Pisa, la cui autorevolezza si va sempre più affermando. Ora due domeniche di sosta serviranno per gettare le basi del progetto serie B, prima sussurrato, ora sbandierato dalla presidenza. Un lavoro già avviato da Lucchesi e Pagliari, con l'apporto di Minguzzi, senza stravolgimenti economici, giocando anche sulle uscite. Già individuati i ruoli: un centrocampista, un esterno destro d'attacco, una seconda punta. Arrivederci al 2012 e buon Natale a tutti.

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