Il dolore
Basket, la Gmv soffre ma passa
Massimo Berutto
◗
Unazione del Ghezzano Promozione: stasera in campo il Cus a Livorno
3 MINUTI DI LETTURA
Serie B femminile NAMED SGV 44 SOLIDAGO 53 (10-15; 29-26; 37-43) GMV Meet R.V. Solidago Ghezzano: Casella 11, Bindelli 6, Bongiorni, Cante 5, Giari 11, Luciani 13, Mbeng, Rosellini 7, Viale, Brunetti. All. Piazza? Arbitri: Claudio Boni e Andrea De Soricellis. PISA. Nona vittoria su nove partite per la Gmv Meet-R.V. Solidago, che vince anche nel Valdarno e mantiene la vetta solitaria della classifica. Buono il primo tempino, deludente il secondo con tanto di sorpasso locale a 1'20 dal termine; Rosellini (7) e Bindelli (4) rispondono, ma è la difesa della Gmv a non funzionare. Coach Piazza striglia le sue nell'intervallo e quella che lascia gli spogliatoi è un'altra Gmv, che riesce finalmente a sfruttare i centimentri di Casella e a giocare vicino a canestro; il capitano mette 9 punti fondamentali nel quarto e con la collaborazione di Giari e Luciani porta le sue al controbreak: 4-12 e punteggio che resta incollato sul 33-38 nei minuti centrali del tempino, che si chiude sul 37-43 (parziale di 8-17). Vantaggio che la GMV riesce a tenere anche nel quarto tempo, dilatandolo fino al +10 (39-49); coach Franchini alza la difesa aggredire le portatrici di palla Giari e Cante, che però superano il pressing senza perdere lucidità, nonostante la Named riesca a rosicchiare qualche punto. Tentativo di rimonta che viene spento sul finale dalla precisione di Giari, Luciani e Bindelli dalla lunetta (6/6), che fissano il risultato sul 44-53 per Ghezzano. I due punti fanno salire la Gmv a +8 sulla coppia di terze (San Giovanni e Prato). Prossimo impegno, ultimo del 2011, sabato alle 21.15 a Ghezzano, contro la PF Montecatini. Promozione. Anticipo nel campionato di Promozione maschile per il Cus Pisa. Gli universitari saranno ospiti del Jolly Acli Livorno, stasera alle 21.30 al PalaCosmelli nella città labronica. I gialloblu sono reduci da un'altra sconfitta, sul campo amico con KCS Meloria (58-75). «Siamo partiti come non dovevamo - commenta coach Matteo Giaconi -. Nei primi due quarti abbiamo subìto 42 punti, arrivando all'intervallo a -20. Positivo il carattere di chi si è alzato dalla panchina. Siamo riemersi a -13, ma non siamo mai riusciti a tornare in partita». «Sicuramente - ammette Matteo Giaconi - abbiamo affrontato la squadra più forte vista quest'anno ma, anche senza poter vincere, l'atteggiamento doveva essere diverso. A Livorno, contro un'avversaria che ha appena ottenuto i primi due successi stagionali, dovremo essere pronti alla battaglia, altrimenti saremo destinati alla sconfitta. Speriamo di aver capito la lezione». Sarà uno scontro di bassa classifica. Il Cus è penultimo insieme al Jolly a 4 punti. La presenza di Pomarance, in fondo alla graduatoria a secco di punti, ancora tiene lontano lo spettro della retrocessione, ma servono risultati positivi per dare un senso al prosieguo dell'annata. Dall'infermeria dell'Ateneo non uscirà Zaccaro e probabilmente neppure Fossa. Si spera di recuperare Brogi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
