La manifestazione
Perez si rammarica per non aver potuto festeggiare il suo gol a causa di un problema ad un ginocchio
Favasuli: è un punto guadagnato
Antonio Tognoli Lorenzo Vannozzi
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A sinistra una mischia in area monzese; sopra, la disperazione di Perna dopo il rigore sbagliato «Sono contento del risultato, perchè di solito queste gare si perdono»
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PISA. C'è soddisfazione in casa nerazzurra per il pareggio raggiunto in extremis. Quando la sconfitta sembrava ormai scritta, ancora una volta ci ha pensato Ciccio Favasuli a siglare il 2-2 pesantissimo. Contro il Pavia la rete del centrocampista aveva dato alla squadra di Pagliari i tre punti. Questa volta uno solo, anche se possiamo dire che questo equivale a quello con il Carpi. «Gol importantissimo per me visto che la gara si era messa molto male - dice Favasuli - e sono contento. Queste gare solitamente si perdono. Non sono due punti persi, ma uno guadagnato. Con il Monza forse abbiamo dato meno rispetto ad altre gare, ma non si può sempre andare a trentamila all'ora». Il momentaneo 1-1 lo ha realizzato Leonardo Perez che ha trovato finalmente la gioia del gol all'Arena in campionato: «Il primo rigore era netto. Ho provato grande gioia per il gol, purtroppo non ho potuto esultare perchè mi sono fatto male al ginocchio. Lo dedico ai miei compagni, che tra l'altro si sono alzati per abbracciarmi. Il secondo rigore su di me poteva darlo e non darlo. Forse se non avesse fischiato il primo... Comunque l'ammonizione mi sembra eccessiva. Questo è un punto guadagnato e non due punti persi. Queste gare di solito si perdono. A Sorrento ce la giocheremo. E' una partita difficile, ma questa squadra ci ha abituato a risultati importanti». Sulla stessa lunghezza d'onda dei suoi compagni Luca Tremolada: «Un pareggio ripreso con i capelli. Non meritavamo di perdere. Questo è un punto guadagnato, che alla fine peserà». Il centrocampista nerazzurro parla anche del suo ruolo: «Mi trovo molto bene a centrocampo. Mi sto sempre di più calando nel ruolo». Poi però ammette: «Dovrei fare qualche gol in più. Anche con il Monza ci ho provato, ma non sono stato fortunato». Dall'altra parte Roberto Colacone, esperto attaccante del Monza, autore di una prova sopra le righe non ha molta voglia di festeggiare: «A Como eravamo andati a segno all'ultimo secondo e oggi invece abbiamo subito, ma purtroppo questo è il calcio. Il Pisa ci ha schiacciato specialmente nella ripersa e credo abbia meritato questo risultato. Se non riusciremo a vincere qualche partita è dura risalire, per questo credo che, talvolta, sarebbe meglio rischiare qualcosina in più e cercare di cogliere i tre punti anche a costo di andare incontro a sconfitte inattese prestandosi a contropiedi avversari. Oggi ci siamo chiusi un po' troppo nel secondo tempo, forse per la classica paura di vincere, oltretutto al cospetto di una squadra veramente forte che può dire la sua in questo campionato».
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