Il Tirreno

Pisa

«Un bel Pisa. E non mi sorprende»

A. Scuglia-A. Tognoli
Raimondi ancora costretto ai box
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Raimondi ancora costretto ai box

Dino Pagliari carica la sua squadra in vista del match con il Monza

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 PISA. All'indomani della gara di Coppa Italia contro il Perugia e in previsione della prossima sfida di campionato contro il Monza, mister Dino Pagliari traccia un bilancio positivo sul Pisa.  Mister, contro il Perugia la squadra ha dato conferme di una buona forma...  «Abbiamo avuto un approccio ed un energia positiva importante. Facciamo calcio a prescindere dall'avversario che ci troviamo davanti. Questa è una cosa molto importante. La gara di mercoledì è stata importante anche per vedere all'opera ragazzotti che per un motivo o per un altro non hanno trovato spazio».  Questa squadra non possiamo considerarla più una rivelazione.  «Sinceramente io lo sapevo dal 31 di luglio. Non mi sorprende quello che i ragazzotti stanno facendo, perchè ricalca esattamente il lavoro che svolgono per tutta la settimana. Quando ti prepari bene negli allenamenti sei già a buon punto».  Tremolada e Nicastro erano arrivati per giocare in ruoli diversi, ma col passare del tempo si sono adattati. Anche questo è un buon segnale. Che ne pensa?  «E' il famoso work in progress. Sono ragazzi che hanno talento e non si accontentano di una qualifica specifica. E' un pò come quando cerchi lavoro. Se ti adatti, lo trovi più facilmente».  Qual è la situazione infortunati?  «Carparelli ha iniziato a corricchiare ma penso che non sarà della partita con il Monza, così come Raimondi. Per Scampini e Ilari ne riparleremo forse ad anno nuovo».  I tifosi. Mentre i nerazzurri preparano l'importante match contro il Monza, non si placano le polemiche per le multe arrivate ad alcuni tifosi e relative all'uso del megafono per i cori in Pisa-Avellino e Pisa-Foggia. Gli ultrà hanno annunciato 45' di sciopero del tifo, chiedendo un incontro con il sindaco e la società. E l'avvocato Andrea Bottone, presidente del comitato deo tifosi che detiene l'1% delle aquote del club, interviene sulla vicenda. «Le multe che sono state notificate di recente mi rattristano come tifoso, - spiega - perché un ennesimo colpo alla passione di chi ha il Pisa nel cuore». Secondo Bottone «Si rischia di perdere un potenziale di passione che a Pisa ha sempre fatto la differenza. E non si può e non si deve rimanere indifferenti».  Come legale, Bottone ritiene che «ci siano dubbi sulla legittimità di quelle sanzioni, ed in particolare sulla contestazione della recidiva non fosse altro che non erano state contestate prima. In ogni caso ritengo che la strada dell'opposizione nelle apposite sedi possa mettere in luce a livello istituzionale delle censure che appaiono senza senso».  Continua Bottone: «Confido che già nell'imminente prossimo futuro ci possa essere peraltro la giusta convergenza di tutti in primis società e istituzioni, per tutelare la tifoseria».

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