Proteste
Il Pisa chiede strada al Perugia
Antonio Scuglia Massimo Berutto
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Il portiere Sepe Arena Garibaldi ore 14.30: sfida in gara secca, chi vince passa il turno
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PISA. Arena ore 14.30, va in scena Pisa-Perugia: una strana sfida fra due squadre accomunate nel recente passato dall'arrivo di Covarelli e dal successivo fallimento. Ora il Pisa per fortuna è di nuovo una big in C1 e il Perugia è capolista in C2. Ma oggi si gioca "solo" per la Coppa Italia. Un appuntamento molto interessante, in realtà, perché chi vince entra nelle "final 12", i quattro gironcini che designeranno le quattro semifinaliste. E' gara secca, i gol fuori casa non valgono doppio: se al 90' il risultato è di parità si va ai supplementari (speriamo di no perché dimenica c'è il campionato), se la parità persiste si va ai rigori. Largo a diverse seconde linee da una parte e dall'altra, ma la sfida si annuncia tirata perché nessuno quelli che andranno in campo oggi vogliono ritagliarsi un posto al sole nelle rispettive squadre. Per l'occasione saranno aperti i settori di Curva Nord (il biglietto costa 5 euro), Tribuna Inferiore (10 euro) e Tribuna Superiore (15 euro). Al termine dell'allenamento di ieri disputato sul terreno di Calci, mister Pagliari ha diramato la lista dei 19 convocati. Restano a casa gli acciaccati Raimondi, Carparelli e Ilari: e con loro anche Benedetti cui lo staff tecnico pisano ha semplicemente concesso un turno di riposo. Conferma tra i convocati anche per il giovane attaccante classe 1995 Alan Mastropietro. Nella squadra umbra milita l'ex nerazzurro Matteo Anania, titolare per 17 gare su 19 di campionato, ma probabilmente sarà lasciato a riposo. Il promettente terzino purtroppo l'anno scorso fu frenato dalla mononucleosi: «Ho avuto una brutta malattia. In estate la società ha fatto le sue scelte e da quanto si vede non ha sbagliato. Comunque a Pisa ho giocato qualche partita, ad esempio contro il Foggia. Ma mi sono trovato bene con i compagni e con i tifosi». La malattia lo tormentò a lungo: «Da novembre a marzo. Avevo perso 7 chili, dovetti ripetere la preparazione atletica. Inoltre sono cambiati allenatori su allenatori. La squadra navigava in acque difficili e non potevo essere preso in considerazione. Per me è un onore essere stato a Pisa. Ora sono fortunato di essere in una piazza come Perugia». Reggio, finale caldo. Il giudice sportivo ha multato di 1.000 euro il Carpi e di 500 euro il Pisa con la stessa motivazione: «Perché persone non identificate, ma riconducibili alla società, indebitamente presenti nell'area antistante gli spogliatoi, al termine della gara, provocavano un principio di rissa prontamente sedato dall'intervento delle forze dell'ordine». Tradotto: a fine gara i locali non erano molto soddisfatti del risultato finale e qualcuno ha pensato di vincere almeno a cazzotti, solo che i pisani non erano d'accordo nel farsi picchiare.
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