Il dolore
Coro col megafono? Supermulta
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Uno scorcio della curva Nord Gli ultrà annunciano: sciopero di 45' e colletta
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PISA. Multe salate per i cori all'Arena: non per il loro contenuto, ma perché sono stati "mandati" con i megafoni. A quattro tifosi identificati tramite i filmati, nei giorni scorsi sono state notificate le sanzioni: le prime da 167 euro ciascuna, le successive da 250 euro. Per protesta i gruppi della curva Nord Maurizio Alberti hanno annunciato lo sciopero del tifo durante il primo tempo di Pisa-Monza, domenica prossima; all'entrata dell'Arena verrà anche fatta una colletta per aiutare i ragazzi interessati dalle multe, ed è stato chiesto un incontro con la società e il sindaco. La notizia ha fatto subito il giro dei siti, dei forum e di tutta la tifoseria, con molte critiche perché si tratta di multe pesanti e che non arrivano per atti violenti o offensivi. Nei verbali delle multe, resi noti dagli stessi tifosi, si parla infatti di «violazione del regolamento d'uso dello stadio nella parte in cui sancisce "è vietato introdurre ed esporre striscioni, stendardi, disegni, materiale stampato comrpeso quello per le coreografie, nonché tamburi ed altri mezzi di diffusione sonora, se non espressamente autorizzati dal Gos"». Nei giorni scorsi peraltro aveva fatto il giro di Pisa un filmato diffuso su Facebook e riguardante uno stadio di serie A, il San Paolo di Napoli, in cui le espressioni coreografiche e sonore del tifo vanno costantemente al di là di quanto le normative consentirebbero, ma senza che per questo siano elevate sanzioni. Due settimane fa, informano gli ultrà, ai quattro ragazzi che mandano i cori in Curva Nord sono state recapitate quattro multe da 167 euro a testa per uso del megafono nella prima partita di campionato Pisa-Avellino. «Questa ennesina trovata - affermano - come scopo ha, al solito, di farci smettere di fare il tifo». Di fatto, nell'ultima partita casalinga, dopo l'arrivo delle multe, gli ultrà hanno deciso di non portare i megafoni per evitare ulteriori pesanti sanzioni ai ragazzi che lo usavano. Ma nei giorni scorsi è arrivata la seconda mandata, che considerano un'ennesima beffa: altre multe per la seconda partita di campionato, Pisa-Foggia, sempre per uso del megafono, ma questa volta da 250 euro a testa. L' importo è maggiorato perchè "è rilevato il comportamento reiterato del contravventore". Ora i gruppi della curva chiedono che queste multe vengano fermate: se arriveranno per tutte le partite casalinghe giocate fino a oggi la situazione si farà veramente dura, rischiando di essere di 500 euro a testa: «Le stanno notificando tutte insieme soltanto adesso, perciò per forza si tratta di reati reiterati».
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