Sicurezza
«Bravo Viareggio, ma vittoria meritata»
Antonio Tognoli
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Benny Carbone Benny Carbone all'Arena nelle vesti di commentatore tv
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PISA. L'ex allenatore del Varese Benny Carbone ha commentato in diretta per SportItalia il derby tra Pisa e Viareggio, ricordando anche i match disputati contro il glorioso Pisa Sporting Club di Romeo Anconetani e le sue tante stagioni in massima serie. Tra le altre, l'ex fantasista di Bagnara Calabra ha indossato le maglie di Napoli, Parma e Inter. Molto puntuali e "comprensibili" i suoi commenti tattici, compresa... l'arrabbiatura con l'attaccante ospite Cesarini che fortunatamente tendeva a giocare troppo lontano dalla prota pisana. Dalla panchina alla tv, come vive questa esperienza? «La vivo bene. Mi piace molto e in più ho trovato una squadra fantastica di persone che mi ha messo a mio agio dal primo giorno». Tornando al campo, è molto dispiaciuto per l'esonero a Varese? «Molto. Non me l'aspettavo. Non avrei mai lasciato il Varese, anche perché la squadra non stava giocando male. Mancava solo il risultato che è quello che poi nel calcio conta». Le manca il campo? «Sì. Mi manca l'erba, il cambiarmi e fare la doccia dopo ogni allenamento. Tutto quello che comporta esser stato giocatore e oraa fare quello che ti piace, l'allenatore. Ma ora mi sono inserito a fare il commentatore. Mi diverto, poi vedremo». Al Varese ha avuto per pochi mesi un ex giocatore nerazzurro, Carrozza... «Buon giocatore. Alessandro ha disputato un ottimo campionato l'hanno precedente e quest'anno si sta ripetendo a livelli alti, anche se è dura ripetersi due anni di fila perchè il Varese rispetto all'anno scorso non ci dimentichiamo che ha cambiato molto». Di tutte le squadre in cui ha giocato quale ricorda con più affetto e soddisfazione? «Tutte, ma in particolar modo l'anno trascorso a Napoli e a Parma con Prandelli». Come ha visto il Pisa? «Molto bene. Ha meritato il successo anche se il Viareggio ha tenuto bene testa. Alla fine penso che i nerazzurri abbiano ottenuto una vittoria pesante». Contro il Pisa da giocatore che ricordi ha? «Una squadra che dava sempre del filo da torcere a tutti e un grande presidente. Pisa è una piazza importante e merita il calcio vero».
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