Il Tirreno

Pisa

Lasciate ogni speranza: non entrate!

Antonio Scuglia    Massimo Berutto

Solo due club in Italia hanno subìto meno gol. Frecciate Dionigi-Pagliari

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 PISA. Solo due squadre professionistiche hanno finora subìto meno reti rispetto al Pisa: il Taranto e l'Udinese, entrambe a quota 6. Perna e soci allo stadio Iacovone non sono riusciti a scardinare la retroguardia pugliese, ma un Pugliesi di cognome (con il resto della squadra) ha difeso a spada tratta il titolo di seconda difesa del girone. In serie A l'Udinese mantiene il primato della propria porta, nonostante le 2 reti incassate domenica scorsa a Parma. A 7 gol come il Pisa, anche la Juventus (che offre portiere e difensori alla Nazionale) e il Napoli del livornese Mazzarri, oltre a Ternana, Pro Vercelli, e a L'Aquila in Seconda Divisione. Anzi la prestazione dei nerazzurri si può considerare superiore a quella delle tre compagini di serie A, poiché l'Udinese ha giocato solo 11 partite mentre Juventus e Napoli ne hanno disputate 10 (avendo un match da recuperare), invece le 7 reti nel passivo degli uomini di Pagliari sono arrivate in un totale di 13 incontri.  Pisa quarto per media-reti. La graduatoria delle difese dei campionati professionistici cambia radicalmente se consideriamo la media fra i gol e il numero di gare. In testa balza L'Aquila con 7 dispiaceri come il Pisa, ma in ben 17 giornate. Al secondo posto si piazza il Taranto con 6 gol in 13 sfide, meno di uno ogni 2 settimane. Terza la compagine di due grandi ex: il Torino di Ventura e Petrachi, costretti a raccogliere soltanto 8 palloni in fondo alla propria porta sulle 16 gare del campionato di B. Buon quarto il team rossocrociato (con Ternana e Pro Vercelli), avendo la porta imbattuta da 3 partite, praticamente 270', considerando che l'ultimo gol rifilato a Pugliesi risale al recupero della trasferta di Reggio Emilia.  Dionigi e Pagliari. Alcune dichiarazioni post-partita del tecnico pugliese Dionigi (in campo c'era solo il Taranto, che ha costruito avuto 10-15 palle gol. Il Pisa giocava con 10 difensori: questa è la sostanza) hanno offerto lo spunto a Pagliari per tornare sull'analisi del match dello Jacovone. «Ripeto quello che ho già detto: quella dei ragazzotti è stata una grande prestazione. C'erano 52 anni di differenza di età col Taranto, che è un team molto forte, ma la nostra squadra è stata volitiva, attenta e certe volte pungente. Riguardo le dichiarazioni di mister Dionigi dico che ha usato nei confronti del Pisa dei toni tipici della giovane età e dell'inesperienza. Probabilmente i miei 20 anni da allenatore hanno peggiorato la mia vista facendoci vedere partite diverse».  Zattarin non perde il vizio. Se estendiamo la nostra analisi a tutti i campionati nazionali e dunque anche alla serie D, dobbiamo celebrare un vecchio compagno di strada abituato, fin dai tempi di Pisa, a costruire le proprie fortune dal pacchetto arretrato. L'Este dell'ex nerazzurro Gianluca Zattarin domina il girone D del massimo torneo dilettantistico e ha subìto appena 6 volte in 14 partite, dunque è dietro a L'Aquila solo per questione di centesimi. La compagine del fedelissimo di Braglia (ora alle prime esperienze di successo da allenatore) avrebbe la migliore difesa d'Italia senza l'ininfluente rete della bandiera segnata dalla Sestese, battuta domenica scorsa a domicilio per 4-1. Ottime anche le prestazioni difensive di Teramo, Sora e Casarano, tutte e 3 con 6 gol in 12 gare.  

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