Finanza
Ilari, nelloccasione capitano, carica i compagni: «Abbiamo capito che possiamo lottare con ogni avversario»
Battini: è come se avessimo vinto
◗
A sinistra un tiro ravvicinato di Perna, qui sopra un gruppo di tifosi nerazzurri sugli spalti dello stadio Jacovone a Taranto Il presidente, bloccato dall'influenza, è molto contento ed elogia il tecnico
2 MINUTI DI LETTURA
TARANTO. Il presidente Carlo Battini non ha potuto seguire la squadra a Taranto essendo reduce da un attacco influenzale. Ha così dato la sua opinione dal telefono della sua abitazione. «E' come se fosse stata una vittoria - commenta - non avevamo infatti molti titolari, ma anche i centrocampisti subentrati sono partiti con veemenza, cercando persino il gol». Pareggio sacrosanto, quindi? «Loro sono partiti fortissimo, ma noi ci abbiamo sempre creduto e quindi alla fine il risultato è meritato. Mi sembra che tutto il gruppo vada elogiato in pieno. I giocatori sono stati come sempre molto importanti, ma forse il valore aggiunto lo ha offerto ancora una volta Pagliari, che è davvero un allenatore grandissimo». Sul quale rivela una curiosità: «Come sempre è tornato in treno dalla Puglia, ma forse anche questo è un suo merito, perchè giunge prima di tutti nelle varie sedi delle trasferte, cosa che gli permette di organizzare tutto a puntino». Il valore del risultato è sottolineato anche dal fatto che il Pisa ha giocato con sette undicesimi di giovani poco più che ventenni: «E' vero e anche questa è una grossa soddisfazione». Il direttore Angelo Palmas ribadisce i concetti del presidente: «Lo 0-0 di contenimento ha dimostrato che questa è una squadra che darà sempre filo da torcere a tutti. Chi vorrà portare a casa i tre punti dovrà fare i conti con il Pisa, in ogni occasione». La partita di Taranto ha anche evidenziato attaccamento di tutti i giocatori ai colori della società: «Questi ragazzi sono professionisti esemplari. Dirò qualcosa di più: abbiamo ancora notevolissimi margini di miglioramento». E poi ci sono i tifosi anche nelle trasferte più lontane: «Vanno ringraziati in maniera totale. Sono stati eccezionali seguendoci in gran numero a Taranto. E Taranto non è proprio a due passi da Pisa». Dai dirigenti ai giocatori. Parola a Tremolada: «Abbiamo una squadra con ottime qualità. A Taranto siamo giunti convinti di giocarci la nostra gara senza timori e con molto coraggio. E così abbiamo disputato una bella partita, nella quale anche noi abbiamo avuto buone occasioni da sfruttare. Fra l'altro va anche sottolineato che loro sono complessivamente più anziani e più smaliziati». Il capitano, allo "Jacovone", è stato Ilari: «Questa fascia - confessa - mi ha fatto correre il rischio di essere uno dei più più anziani, ma sono contentissimo di aver fatto il capitano in una squadra di gente brava e coraggiosa come questa. Il punto? Fa brodo e dimostra che possiamo lottare con tutti. Adesso, tra l'altro, siamo più sereni e contenti. Usciamo da Taranto con la certezza di essere forti e ora attendiamo la gara con il Viareggio per provare a continuare questa serie positiva.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
