Sicurezza
Pisa-Pavia, il bello della notturna
Antonio Scuglia
I nerazzurri possono riportarsi a un solo punto dalla zona playoff
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PISA. Le assenze in casa nerazzurra sono indubbiamente pesanti: tre titolari fuori dai giochi (Raimondi, Obodo e Scampini) e uno (Carparelli) che torna a disposizione un mese dopo l'intervento al menisco, ma che sarà buttato nella mischia solo in caso di emergenza. Il giovane Pisa di Pagliari ha però imparato presto a non piangersi addosso e stasera, sotto i riflettori dell'Arena - ore 20.45, diretta tv su Rai Sport 2 visibile con la parabola, ma per molti non sul canale "normale", - contro il Pavia vuole assolutamente vincere. Dopo i risultati di ieri infatti la classifica dice: Ternana 27; Taranto 25; Lumezzane e Tritium 21; Sorrento e Pro Vercelli 20; Carpi e Como 19; Pisa 16. Con tre punti quindi i nerazzurri si porterebbero a ridosso della quinta posizione, e sarebbe davvero importante dato che domenica prossima dovranno far visita alla corazzata Taranto che ora è tornata a far paura a tutti (ieri ha vinto il derby a Foggia). Il Pisa è una delle squadre che schiera più under in tutto il torneo, tanto da suscitare l'ammirazione del presidente di Lega Pro Carlo Macalli che tradizionalmente non è che straveda per i nerazzurri. «Abbiamo un campionato vivo e intenso - ha detto ieri Macalli -. Le partite si svolgono anche con una cornice di pubblico che dimostra l'interesse che suscitano. Oggi però l'elemento da sottolineare sono le convocazioni di giovani calciatori nelle nazionali italiane. E' la conferma che abbiamo ragione nell'insistere nel premiare le società che fanno giocare i giovani. Facendo giocare obbligatoriamente un numero di giovani per avere contributi federali - continua il presidente della Lega Pro - si abbassano i costi di gestione dei club e contemporaneamente si dà una mano alla crescita di nuovi talenti. Chi non comprende ciò è miope. Noi della Lega Pro vogliamo essere realmente il vivaio del calcio italiano». Stasera sarà decisivo l'atteggiamento della squadra in campo, ovvero la concentrazione massima e la capacità di non sottovalutare mai l'avversario. Il Pavia ci metterà infatti tutta la sua rabbia, dato che proviene da una lunga serie negativa: 4 sconfitte e un pareggio nelle ultime 5 gare, e troppi gol presi su palla inattiva. Tanto che in settimana il club allenato da Pergolizzi (subentrato due giornate fa a Domenicali, stasera sarà in tribuna per squalifica) ha messo mano al portafogli decidendo un acquisto pesante: il centrale difensivo Gianluca Fasano, 35 anni e una lunga carriera in C1 e B, che già stasera sarà titolare. Ieri il Pisa si è allenato nel tardo pomeriggio all'Arena sotto i riflettori (speriamo che stasera non facciano scherzi, a proposito): contro il Pavia è possibile un accentramento di Favasuli al fianco di Berardocco, con Benvenga e Ilari sulle fasce, ma Pagliari non ha scoperto le sue carte. Lo stesso Pagliari carica squadra e pubblico: «Speriamo di vedere un'Arena Garibaldi con tanta gente che viene a sostenerci creando un'atmosfera unica. Ci stiamo preparando molto bene e vogliamo chiudere al meglio questa settimana cominciata con la vittoria di Foligno di domenica scorsa». Ciao Rossano. Parenti, amici e molti sportivi si sono recati già ieri a porgere l'estremo saluto a Rossano Bellomini nella camera ardente allestita alla Pubblica Assistenza; oggi i funerali (alle 15, chiesa della Sacra Famiglia all'Isola Verde). Una sciarpa del Pisa di Romeo fa da cuscino nella bara al notissimo sportivo, protagonista per molti anni al Mau Ovunque, il torneo dei tifosi.
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