Il Tirreno

Pisa

I rigori? Fanno bene

 M.B.

Due penalty a favore in 4 giorni

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 PISA. Ciò che non accade per mesi può avvenire a ripetizione nel giro di 4 giorni. A Foligno e nel mercoledì di Coppa a Gavorrano i primi due successi esterni stagionali e altrettanti rigori all'attivo (l'ultimo, di Carparelli, risaliva a Pisa-Bacoli Sibilla). Protagoniste le punte: Perna ha piazzato la seconda doppietta nel giro di 21 giorni e il primo penalty in campionato, mentre Perez si è procurato tale tiro dal dischetto e ne ha trasformato un secondo, decisivo per il passaggio del turno in Coppa. Intanto il Pisa si gode la seconda miglior difesa del campionato, imbattuta anche nel match infrasettimanale. Un bilancio imprevedibile nel momento in cui Raimondi e Carparelli, colonne a estremità opposte del campo, sono incappati in lunghi e fastidiosi infortuni. Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: il rientro dei due senatori non potrà rompere il giocattolo, ma anzi sarà provvidenziale per raccogliere il testimone dai giovani, che hanno spinto nelle ultime settimane e avranno bisogno di tirare il fiato per conservare vivacità e concentrazione.  Seconda difesa. Con 7 gol al passivo il Pisa ha la seconda retroguardia meno battuta, insieme a quelle della Pro Vercelli e della capolista Ternana. Poco meglio ha saputo fare solo il Taranto, con 6 dispiaceri. Non è solo una questione di quartetto arretrato ma, come amano dire gli allenatori, di fase difensiva, e qui Pagliari è maestro. Resta però il fatto che il reparto più falcidiato dagli infortuni ha trovato compattezza con l'acquisto di Buscaroli (in campo anche con un ginocchio in disordine), la crescente sicurezza di Bizzotto e Audel, senza dimenticare le 3 presenze di Lanzolla, che ha contribuito a tenere inviolata la porta nei confronti con Como e Benevento.  Finalmente rigori. Il Pisa ha dovuto attendere 11 gare di campionato per piazzare la sfera a 11 metri dalla porta avversaria. Finito un lungo digiuno, infarcito di recriminazioni, attenuate solo dal buon andamento complessivo della squadra. Lo scorso anno i rossocrociati attesero meno di metà delle giornate, ricevendo la prima massima punizione alla quinta occasione, in Pisa - Juve Stabia (a trasformare fu Manolo Mosciaro). La gara 11 è significativa in fatto di penalty: all'undicesima giornata del 2009-10 il Pisa perse a Carpi causando l'esonero di Indiani, anche a causa di un rigore calciato alto da Carparelli.

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