Il Tirreno

Pisa

GLI AVVERSARI

Umbri abituati alle emozioni in zona Cesarini

Ma.Ber.

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 PISA. Il Foligno non ha perso il vizio di vivere pericolosamente gli ultimi minuti di gara. Lo scorso anno a punirlo fu il Pisa, con Carparelli, autore del pareggio al 95'. A Vercelli l'indiretta rivincita con il gol-vittoria e il rigore parato dal portiere Zandrini oltre al 90', proprio negli istanti in cui i nerazzurri venivano trafitti a Reggio Emilia. Ma nella coda c'è ancora molto veleno. Un dispiacere anche per il Foligno allo stadio Giglio del capoluogo emiliano, con un centro di Paolo Rossi al 90' dopo il pareggio siglato 5' prima dall'attaccante umbro Testa. Su 15 gare ufficiali degli azzurri ben 7 si sono decise negli ultimi 10': una fascia temporale che ha fruttato i 4 punti raccolti sul campo ed anche un pari in Coppa Italia con il Celano, però in compenso ha visto polverizzarsi ben 4 pareggi (3 in campionato) con sconfitte all'ultimo respiro. Sempre in zona Cesarini altri due gol subiti, ma ininfluenti, nelle battute d'arresto di Pavia e di Avellino. Il periodo di recupero ha sorriso in Piemonte, ma aveva mostrato ben altra faccia, oltre a Reggio, anche in casa con il Como (a segno su rigore con Filippini). Leggermente anticipato il colpo del Lumezzane (al 37' st, autore il senegalese Baraye), che ha vanificato la rete di Alberto Galuppo (ex nerazzurro come Guidone), espulso nel finale per offese all'arbitro da capitano. Il difensore ha scontato tre turni di squalifica (più uno per una precedente espulsione) e tornerà a disposizione proprio contro il Pisa, per la prima volta da quando Lamberto Magrini ha sostituito Giovanni Pagliari in panchina.  

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