Gioco
Fine dell'incubo: firmato l'accordo
Antonio Scuglia
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PRESIDENTE Carlo Battini Il Tribunale dispone il dissequestro delle quote, ora Battini può comprare
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PISA. Il Pisa in tribunale c'è rimasto cinque minuti. Giusto il tempo di far venire un po' di magone a chi in quelle aule il club nerazzurro lo ha visto morire due volte. Ma stavolta per fortuna, non era decisamente così: si era trattato solo di un malore passeggero. C'era da discutere il sequestro cautelativo delle quote di Piero Camilli chiesto dal presidente Carlo Battini, ma quando, a mezzogiorno, il giudice Eleonora Polidori ha chiamato i legali, tutto era già risolto. Come promesso, confidando nella lealtà del socio, Camilli aveva già firmato la richiesta di revoca, presentata al magistrato dall'avvocato Valerio Valori. «Si ritiene di essere giunti a un accordo», ha detto ai cronisti. Il legale del Comandante, l'avvocato Giuseppe Mannini di Fucecchio, ha preso atto con soddisfazione dell'istanza di revoca. Mannini fra l'altro è molto conosciuto dagli sportivi perchè per ben 17 anni è stato alla guida del Fucecchio, dove aveva... come avversario lo stesso Camilli. «Piero aveva la Castrense e poi il Grosseto - ricorda il legale, - è stato un collega che ho preso a stimare molto presto e siamo rimasti amici». Il giudice ha quindi disposto il dissequestro delle quote, che sono tornate nella disponibilità di Camilli. «Le parti - ha specificato Mannini, - hanno raggiunto l'accordo su tutto». In serata abbiamo raggiunto telefonicamente il presidente Battini: «Cesare Cava e il notaio Mancioppi - ha spiegato - stanno predisponendo l'atto da sottoscrivere, che ovviamente ricalcherà gli accordi presi. Sono contento di aver fatto questo passo, penso che le cose debbano essere concluse felicemente con la cessione». I tempi tecnici dovrebbero essere molto brevi: entro lunedì potremmo avere il passaggio ufficiale delle quote e Battini, insieme a Stefano Sbrana e al comitato dei tifosi diventerà padrone del Pisa. Dopo di che potrà operare liberamente per decidere con chi condividere il nuovo progetto societario. Nei giorni scorsi il tam tam dei tifosi esprimeva una legittima preoccupazione per le vicende societarie: il timore espresso dai gruppi della curva era che prevalesse definitivamente l'interesse personale a quello di Pisa e del Pisa, e che questo stallo, queste carte bollate, il tira e molla sfociato poi in tribunale, potesse anche stancare, sdubbiare ed allontanare chi poteva entrare nell' Ac Pisa per dare una grossa mano. L'idea dei gruppi organizzati è che se l'Ac Pisa perde il suo socio di maggioranza ha indubbiamente e fortemente bisogno di altre forti entrate in società. I tifosi. E ora si può tornare a parlare di calcio, e dell'incitamente a un gruppo, quello di Pagliari, che sta dando tutto quel che può ma forse in trasferta si sente troppo solo. «Tutti a Calci per sostenere la squadra!» e lo slogan dei tifosi. Sabato, ritrovo ore 10,15 a Calci: i gruppi orgamizzati della curva Nord invitano tutta la tifoseria a partecipare e affollare la tribunetta (coperta) di Calci per sostenere la squadra durante l'allenamento, nonostante le normative impediscano a chi non ha la Tessera di seguirla in trasferta. Pullman e biglietti. Ecco i numeri utili per Foligno. Radioscalino: tel. Ciabatti 335 6470623. Ritrovo al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. Club Autonomo nerazzurro: 340 2458570, pranzo a bordo. Centro di Coordinamento e Pisa Point, ritrovo 7.50 e partenza 8.00 da via Bargagna, tel. 339 3109733 o al Pisa Point. Biglietti ospiti: sono 625 e costano 11,50 euro. Si trovano presso Solo Pisa in via Piave 22, Tabacchi Santoni via Maccatella, e Niza in via Mazzini
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