Sicurezza
B donne: Gmv e Ies ricaricano le batterie
Massimo Berutto
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BASKET. Unazione di gioco fra Ies e Gmv Il team di Cremisi brilla in amichevole contro le biancoverdi
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PISA. Residence Villaggio Solidago Gmv e Ies Sport fianco a fianco anche nella settimana di pausa. Le due esponenti del basket pisano in B femminile si sono sfidate in un'amichevole non ufficiale. La terza stracittadina in poco più di un mese. Cinzia Piazza, coach della Gmv, non è molto soddisfatta: «Contro la Ies abbiamo giocato una brutta gara. Abbiamo sbagliato tanto al tiro e anche le linee di passaggio non sempre sono state precise. Devo dire che abbiamo trovato un avversario di tutto rispetto, che ha disputato una buona partita. Forse abbiamo sofferto i carichi di lavoro della settimana». Altro che pausa: la Gmv ha approfittato del break per un robusto richiamo di preparazione fisica, con doppie sedute (tecnica più pesistica). Tanta fatica sopportata con il sorriso sulle labbra dopo l'en-plein nelle prime 3 gare di campionato. Ben chiari i margini di miglioramento: «Abbiamo inserito da poche partite una giocatrice importante come Giari, insieme a Cante, che lo scorso anno non veniva impiegata, mentre adesso è in quintetto. Ci dobbiamo abituare ad un modello di gioco che si basa sulle letture delle situazioni e non sulla semplice esecuzione del compito». Prossimo impegno della Gmv sabato a Castelnuovo Garfagnana. Proprio la compagine lucchese è l'unica squadra battuta finora dalla Ies Sport, ferma a 2 punti, sconfitta dalla Gmv e da Viareggio. Coach Giampiero Cremisi incassa i complimenti, ma ha problemi più grandi da risolvere rispetto alla collega ghezzanese: «Per fortuna abbiamo riposato. Abbiamo molte acciaccate. Bonaccorsi aveva recuperato, ma si è fatta male nuovamente. Montagna ha accusato una contrattura, mentre De Vincentiis è alle prese con l'influenza». La gara con il team versiliese non è stata ben digerita: «Abbiamo sbagliato a livello di atteggiamento, altrimenti avremmo messo in difficoltà le avversarie. Abbiamo segnato poco. Con le nostre percentuali è difficile vincere. Secondo me sotto il profilo delle individualità possiamo stare tranquillamente in questa categoria, ma dobbiamo diventare una squadra e anch'io devo mettere qualcosa di mio in questa operazione. Servono determinazione e voglia. Al momento le ragazze sono troppo contratte e vanno in crisi alle prime difficoltà. Ancora manchiamo di personalità, anche se siamo la squadra più vecchia del girone». Prossimo impegno sabato a Prato.
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