Proteste
Pagliari, prima volta con uno 0-0
Massimo Berutto
In nerazzurro mai un pareggio a reti inviolate
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PISA. Anche Dino Pagliari ha inforcato un bel paio di occhiali. Quello di Vercelli è stato il primo 0-0 nella gestione del tecnico marchigiano sulla panchina nerazzurra dopo 14 gare complessive di campionato e 4 di Coppa Italia (2 di categoria e 2 Tim). Con un nulla di fatto si era conclusa la sua ultima partita alla guida del Lanciano in casa contro la Cavese. Finora il suo Pisa non aveva mai chiuso una sfida senza reti. Era già successo 7 volte che la difesa non avesse incassato reti: già dalla prima partita a Cava de Tirreni (0-1 in Campania), poi all'Arena contro Lucchese, Foligno, Siracusa, Gela e, in questa stagione, con Sibilla Bacoli e Avellino. In trasferta invece, dopo l'esordio vincente di Cava, il Pisa non aveva concluso una gara con la rete inviolata. Al contrario era già capitato, proprio lontano dall'Arena, che i nerazzurri fossero arrivati al 90' senza aver perforato la porta avversaria. Serie positiva. Si allunga la sequenza di gare senza sconfitte. All'imbattibilità di 4 incontri in questo campionato si aggiungono le ultime 5 partite della scorsa stagione e le 2 di Coppa Italia Tim. Anche Cittadella-Pisa, che ha sancito l'eliminazione dalla competizione nazionale, al 90' era in pareggio, dunque non rappresenta una sconfitta in senso stretto. Perciò sono 11 le partite utili consecutive. In casa il Pisa raccoglie punti sistematicamente dal 22 novembre, data del posticipo Pisa-Lanciano terminato 1-1. Quindici confronti immuni da sconfitte, Coppa Italia compresa, con 10 vittorie e 5 pareggi. In campionato internamente sono stati dilapidati appena 8 punti sui 36 a disposizione. L'ultimo stop casalingo è contro il Foggia (1-2, lo scorso anno con Cuoghi) e, curiosamente, l'ultimo dispiacere esterno è avvenuto nella città pugliese (3-1, dopo l'arrivo di Pagliari). Come Braglia e Ventura. Tornando a questo campionato, il Pisa ha 6 punti dopo 4 gare. Lo stesso bottino, a questo punto del campionato, delle due annate di maggior fulgore del recente passato. Aveva 6 punti infatti il Pisa di Braglia (2006-07) dopo il primo quartetto di incontri. Il tecnico grossetano aveva una grande dimestichezza con gli "occhiali": tre 0-0 iniziali (a Pizzighettone, con il Grosseto e in casa del Sassuolo), prima della vittoria rompighiaccio sulla Lucchese (1-0). Ventura, nel suo primo anno in B sotto la Torre Pendente, conquistò gli stessi 6 punti in 4 giornate lungo un percorso più tortuoso: due vittorie esterne (a Bari e a Cesena) intervallate da altrettanti scivoloni interni (con Frosinone e Brescia). Ascoli in prova. Da ieri è in prova il difensore Nicola Ascoli, classe 1979, ex Empoli, Frosinone e Cluji. Vicino al rientro in gruppo Obodo. La prossima settimana, il 5 e il 6, due amichevoli all'Arena della rappresentativa giovanile di Lega Pro. Arbitro. La partita di domenica con il Tritium sarà diretta da Penno di Nichelino.
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